fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 17 Maggio 2024

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Pietro aveva rinnegato Gesรน per tre volte, per non farsi arrestare dalle guardie, aveva giurato: io non lo conosco. E quando Gesรน risorto si presenta davanti a lui, per tre volte gli domanda: Simone, figlio di Giovanni, mi ami piรน di costoro? Non vi pare strana questa domanda.

Voglio dire โ€ฆ prova a pensare se una persona amata negasse di conoscerti davanti agli altri, se poi la rincontri nuovamente, cosa le diresti? Forse la rimproveri, oppure le chiedi come mai ti ha tradito.

Ma Gesรน invece salta a piรจ pari tutte queste domande o questi rimproveri, sembra che abbia completamente perdonato lโ€™offesa ricevuta, non gli importa di chiedere conto del passato, ma gli importa solo una cosa: Pietro, posso ancora fare conto su di te per il futuro?

Questo vale anche per noi, perchรฉ similmente a Pietro in alcune circostanze non siamo allโ€™altezza della nostra vocazione, manteniamo la nostra fede nascosta quando diventa troppo scomoda, o addirittura pericolosa.

E questo non ci capita una volta, ma in alcuni ambiti della nostra vita siamo ostinati nel non lasciarci trasformare dallโ€™amore di Dio. Ed ecco che Gesรน oggi si presenta a noi, a ciascuno di noi, e non ci rimprovera, ma ci domanda solo una cosa: posso contare sul tuo amore? Hai il coraggio di dirmi che mi vuoi bene?

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