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don Francesco Cosentino – Commento al Vangelo di domenica 12 Maggio 2024

Fissare la meta a cui siamo destinati

La storia di Gesù non si è conclusa. Quello che sembrava un fallimento e la fine di tutto è diventato un nuovo inizio che non avrà mai fine. Così, l’Ascensione ci ricorda che questo è anche il destino a cui Dio ci chiama: niente avrà fine e noi ascenderemo con Lui e vivremo con Lui.

La vita, guardata da questa prospettiva, diventa un processo continuo in cui anche gli errori e i fallimenti possono avere posto perché non sono mai la fine del viaggio, ma solo una sua tappa.

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L’importante è non smarrire l’orizzonte: fissare la méta a cui siamo destinati è più importante dei singoli momenti – belli o brutti che siano – che viviamo oggi.