fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 1 Maggio 2024

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Ogni tanto ci ricordiamo anche di san Giuseppe, lo sposo di santa Maria, la mamma di Gesรน. Ed รจ un bene ricordarci di lui perchรฉ รจ un santo straordinario a cui facciamo bene ad affidarci, chiedendo la sua intercessione.

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Non sappiamo molte cose della sua vita, infatti il Vangelo ci parla di lui solo durante lโ€™infanzia di Gesรน, e poi scompare dalla scena. Ma quel poco che ci viene detto delinea i tratti di una persona di fede, forte, saggia, giusta, che si prende cura della famiglia in varie circostanze.

Innanzitutto, difende Maria quando vede che la sua vita รจ minacciata, in quanto ha concepito un figlio per opera dello Spirito santo, e la maggior parte delle persone non รจ disposta ad ammettere che Dio possa entrare a far parte della nostra vita in modo cosรฌ determinante. Ma Giuseppe crede, e difende Maria.

E poi la accompagna a Betlemme per il censimento, con creativitร  trova un rifugio dove poi nascerร  Gesรน. E poi, dopo aver adempiuto tutti i riti religiosi, sapendo che la famiglia era minacciata fugge in Egitto per portarli in salvo, e lavora per provvedere alla famiglia, e trasmette anche le sue conoscenze a Gesรน, e insieme a Gesรน fanno i falegnami. Poi non si sa piรน niente.

Ma proviamo a pensare a noi stessi, cosa si saprร  di noi dopo la nostra morte? Forse niente, ma se come Giuseppe siamo riusciti a vivere nella rettitudine, dedicandoci con amore e anche con fatica per il bene delle persone che ci stanno accanto, cosa vogliamo di piรน? Non รจ forse questo vivere la vita in pienezza?

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