don Paolo Scquizzato – Commento al Vangelo del 21 Aprile 2024

Domenica 21 Aprile 2024
Commento al brano del Vangelo di: Gv 10, 11-18

Data:

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โ€œHo altre pecore che non provengono da questo recintoโ€ (v.16) dice Gesรน nel vangelo di questa domenica.

Lโ€™Amore รจ il principio che imbeve tutta la realtร ; anzi, la realtร  intera non รจ altro che una manifestazione dellโ€™Energia divina che chiamiamo Amore. Questa non fa preferenza di persone (cfr. Rm 2, 11), e tanto meno puรฒ essere rinchiusa in un recinto.

Allโ€™interno di questo โ€˜ambiente divinoโ€™ non vi sono migliori o peggiori, preferiti o reietti. Nessuno che โ€˜meritiโ€™ la salvezza, ma solo lโ€™umano che si apre a un dono immeritato.

Se Dio รจ lโ€™Amore che apre a โ€˜pascoli sconfinatiโ€™, aldilร  dei recinti di religione, di credo o di appartenenza, Gesรน รจ venuto a spezzare le staccionate che definiscono, separano, distinguono comprese quelle della morale e dellโ€™integritร .

Egli chiama allโ€™unitร , che รจ lโ€™esatto opposto dellโ€™uniformitร .

Lโ€™amore esalta le differenze, la paura uniforma, mescolando tutto in un indistinto, per poi chiamarlo โ€˜virtรนโ€™.

La vera pace accadrร  quando le differenze saranno occasioni per vivere nellโ€™amore, quando finalmente Caino accetterร  che Abele possa essere altro da lui, senza il bisogno di eliminarlo per affermarsi come lโ€™unico.

Laddove ci si ritiene cristiani, dovrebbe anche vigere lโ€™esaltazione della diversitร  e del โ€˜diversoโ€™, perchรฉ Dio altro non รจ che la Veritร  che rende liberi, liberi di essere finalmente se stessi, di amare e di credere in modo diverso.

ยซIl pluralismo di qualsiasi forma, non รจ una iattura bensรฌ una ricchezza perchรฉ fa ridondare su tutti i carismi, le donazioni accordate a ciascuno. Quante energie sono andate perdute perchรฉ i Superman di turno hanno impedito ad altri di esprimersi. Papa Giovanni ripeteva che la Chiesa รจ un giardino tanto piรน bello quanto piรน ricco di molteplicitร  e varietร  di fiori. รˆ un campo in cui si ritrova ogni genere di piante, persino quelle che i profani dicono tossiche perchรฉ non ne conoscono le proprietร . Persino โ€œi triboli e le spineโ€ che stanno a ingombrare il terreno hanno la loro funzione che รจ quella di tenere sveglie le menti delle creature intelligentiยป (Ortensio da Spinetoli).

Per gentile concessione di don Paolo Scquizzato

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