Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 13 Aprile 2024

- Pubblicitร  -

Giovanni, come sempre, spariglia le carte. Anche lui parla della moltiplicazione dei pani e dei pesci, unico miracolo che condivide con gli altri evangelisti. E riporta l’episodio della barca in mezzo al lago ma, facendolo, toglie tutti i riferimenti dei Sinottici: non c’รจ una tempesta impetuosa che Gesรน placa minacciando le onde ma, piรน banalmente, la sua presenza rassicurante.

A breve inizierร  il lungo discorso del Maestro sul pane di vita che porterร  ad una frattura insanabile con molti discepoli che, in realtร , lo stanno seguendo per essere saziati, non per incontrare Dio. Gesรน se ne era andato, al termine della moltiplicazione, sapendo che la folla eccitata voleva farlo re.

Siamo soli sulla barca della vita, sta a noi attraversare questo pezzo di mare che ci รจ stato affidato. Non รจ facile e a volte abbiamo l’impressione che tutto affondi, che tutto sia inutile, di non essere capaci. Scopriamo a nostre spese di essere dei pessimi marinai, incompetenti e incapaci.

A volte, perchรฉ negarlo? la disperazione ci assale, anche se siamo discepoli, anche se siamo cristiani, e vorremmo non esserci, non essere mai stati, non esistere. Sono momenti drammatici, che hanno vissuto anche i grandi santi, anche gli apostoli, che vivrร  anche il Maestro Gesรน.

Eppure, se abbiamo il coraggio di perseverare, di remare, di dimorare, il Signore ci viene in aiuto, ci raggiunge sulla barca, per un attimo percepiamo la sua presenza e il nostro cuore si rassicura. Gesรน, solo, cerca luce e conforto presso il padre quando si accorge dei suoi che sono in affanno.

Se ne accorge perchรฉ li (ci) ama. Ha di che essere preoccupato eppure vede che siamo in difficoltร  e ci raggiunge, si mette da parte e affronta la tempesta per stare con noi. Non avere paura piccolo gregge, al Padre รจ piaciuto occuparsi di noi e ci dona, oggi e sempre, la rassicurante presenza del Maestro.

Solo noi possiamo condurre la nostra barca, fare le nostre scelte, certo. Ma con Gesรน a bordo รจ un’altra cosa.

FONTE: Amen โ€“ La Parola che salvaIl blog di Paolo

LEGGI ALTRI COMMENTI AL VANGELO DEL GIORNO

Altri Articoli
Related

don Claudio Bolognesi – Commento al Vangelo del 8 Febbraio 2026

Sรฌ... lo sappiamo. Nel Vangelo di questa domenica Tu dici che...

don Nicola Galante – Commento al Vangelo di domenica 8 Febbraio 2026

Il Vangelo di questa domenica rientra nel primo dei cinque discorsi...

p. Ermes Ronchi – Commento al Vangelo di venerdรฌ 6 Febbraio 2026

GIOVANNI ร‰ IL MARTIRE DELLA LUCE Venne Giovanni mandato da...

Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2026

La morte del Battista รจ lo scandalo che attraversa...