don Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 11 Marzo 2024

Commento al brano del Vangelo di: Gv 4, 43-54

Data:

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Ci preoccupiamo sempre di avere un segno dal Signore. Se ci pensiamo, le nostre preghiere sono quasi tutte richieste di qualche desiderio personale. Anche in questo Vangelo viene chiesto a Gesรน di salvare il figlio malato che sta per morire.

Forse ci viene anche un poโ€™ di rabbia a pensare che Gesรน ascolta le preghiere degli altri e mai le nostre, specie se riguardano richieste simili.

Ci sono due cose da tener conto:

anzitutto, quando il Signore permette qualcosa, sa se quella cosa รจ davvero necessaria, o meno, per il nostro bene, per la nostra vita. La sofferenza o la perdita di una persona cara, tante volte ci serve per crescere, per darci quello slancio umano e spirituale che ci manca. Dio quando permette che qualcosa accada non lo fa in modo del tutto sprovveduto, anzi, Lui รจ previdente, ossia vede prima.

In secondo luogo, dobbiamo ricordare che spesso, siamo noi che non riconosciamo che la sua opera, per quanto a volte spaventosa, รจ per il bene delle creature e per un bene superiore che non sempre siamo in grado di vedere.

Dio non abbandona mai nessuno, specie chi si abbandona a Lui con fiducia piena, perchรฉ รจ Dio della vita. Ogni volta che ti senti morire, piuttosto che chiedere un segno, chiedi forza per vivere quel momento. Lโ€™avrai.

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