Gioia e tristezza. Questi sono in sentimenti che vengono fuori dalla meditazione del vangelo di oggi.
Gioia di una intimitร con Gesรน e tristezza per non avere colto questa intimitร .
Gioia. Quando Gesรน parla allโuomo rivela sempre la veritร della vitaโฆ rivela qualcosa e si rivela come qualcuno che nella sua personale storia ha sofferenza, persecuzione e gloria.
Insomma, Gesรน ha rivelato ai suoi discepoli che la sua vita รจ fatta di annuncio, persecuzione e gloria. Insomma, ha rivelato ai suoi discepoli proprio il cuore della fede, un cuore che prevede chiaramente che la sofferenza, il fallimento, la morte NON sono lโultima parolaโฆ perchรฉ lโultima parola รจ la resurrezione.
Chiaramente dice: consegnato, condannato, deriso, flagellato, crocifissoโฆ e poi RISORTO.
Se la tua fede non arriva alla risurrezioneโฆ non รจ vera fede!
Tristezza. Gesรน parla di cose alteโฆ chi lโascolta capisce cose altreโฆ spesso basseโฆ molto basse. ร capitato a Pietro che si รจ fermato alla sofferenzaโฆ e sta capitando anche alla mamma dei figli di Zebedeo e agli altri discepoli che si sono fermati ad un concetto di gloria SOLAMENTE umanaโฆ prestigioโฆ
Se la tua fede cerca prestigioโฆ non รจ vera fede!
La vera fede, prima o poi, arriva alla vera gioiaโฆ arriva alla pienezza!
AUTORE: Don Antonio Mancuso PAGINA FACEBOOK
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