don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 21 Febbraio 2024

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“Quelli di Ninive”

Gesรน mette in risalto un fatto paradossale: a quelli di Ninive fu sufficiente il segno di Giona per convertirsi, a questa generazione spetta come segno il Figlio dell’uomo per convertirsi. Certamente non รจ possibile un segno maggiore quanto a profonditร  ed evidenza. Tutti gli altri possibili segni non possono che ruotare intorno a questo.

Per questo Gesรน dice che questa generazione รจ malvagia perchรจ essa si oppone ad un segno, ma anche ad un bene piรน grande rispetto a quella di Ninive. Quanto รจ maggiore il bene che rifiuta una generazione tanto piรน รจ malvagia.

Da questo rifiuto consegue il peso del giudizio, tanto piรน gravoso quanto รจ maggiore il bene rifiutato. Ad ognuno di noi dunque spetta esaminare quanto valorizziamo le cose buone che giร  abbiamo, quanto facciamo per non sciupare, trascurare o addirittura opporci non solo ai talenti naturali che Dio ci ha donato, ma anche alla stessa vocazione a cui ognuno di noi รจ chiamato in modo personale.

In breve

Non badare al bene che ti manca e che desideri, ma occupati di quello che giร  possiedi, facendolo crescere e sviluppandolo contro ogni sorta di pigrizia e superficialitร 

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