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Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 8 Febbraio 2024

Non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini “.

Mi immagino come possa essersi sentita quella madre che, con tanta fede, era andata da Gesu’ per chiedergli di intercedere per sua figlia, quando si è sentita apostrofare come  “ cagnolina “.

Tutti, proprio tutti, ci saremmo offesi terribilmente e ne avremmo dette di tutti i colori al Maestro.

E invece quella donna ha una fede granitica.

Signore, anche i cagnolini sotto la tavola mangiano le briciole dei figli “.

Briciole.

Basta una briciola, un qualcosa di piccolo, un granello di cio’ che puo’ dare Gesu’ per ottenere la guarigione.

Quella donna ne è convinta e la sua fiducia totale colpisce anche il Maestro che le dice: “ Per questa tua parola và; il demonio è uscito da tua figlia “.

E noi, siamo cosi’ convinti che Gesu’ ci guarisce o siamo tentati, nei momenti difficili, quando ci sembra che ci abbia girato la faccia e ci abbia degradato a “ cani “, ad abbandonare la sequela?

E’ il quesito che oggi dobbiamo porci.

Ricordiamoci che è nei momenti bui che il diavolo “ entra in noi “ e vuole restarci.

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E’ proprio in quei frangenti che bisogna resistere, bisogna aggrapparsi anche alle “ briciole “, ad una Parola, ad un abbraccio di un amico, ad una telefonata di conforto per dire: Gesu’, io continuo a credere anche se non capisco.

Se si riesce a fare quel passo il demonio “ uscirà da noi “ e saremo, finalmente, guariti.

Buona giornata e buona riflessione a tutti.