Un Incontro che cambia
โDio vuole che tutti gli uomini siano salvati e che vengano alla conoscenza della veritร โ (1Tm 2,4), con questa espressione dellโapostolo San Paolo possiamo sintetizzare il cuore del messaggio della solennitร dellโEpifania del Signore.
Questa ricorrenza nella quale si celebra la manifestazione di Cristo vero Dio e vero uomo a tutte le genti, rappresentate dei santi Magi, ci richiama allโuniversalitร della salvezza cristiana. Tutti sono chiamati allโincontro con il Signore, in una inclusivitร che supera ogni spazio e ogni epoca.
Lโesperienza spirituale dei Magi ci invita a riflettere su una caratteristica del cuore dellโuomo, lโinquietudine della ricerca dellโAssoluto, del senso di tutte le cose, di Dio. Non esiste uomo che non abbia questo desiderio di assoluto nel proprio cuore, sebbene a volte possa venir annebbiato, distratto da falsi bisogni o soddisfatto da surrogati inconsistenti.
Dio, come con i santi Magi, prepara misteriosamente una strada per tutti, donando segni ed indizi, come circostanze, fatti, incontri, parole e silenzi. La stella rappresenta proprio questo strumento di cui Dio si serve per ridestare la ricerca della luce divina. Un indizio chiaro, ma tenue. Una luce visibile, ma non abbagliante, come lo Spirito che โ detto dal Card. Newman โ โluce gentileโ guida il cuore dellโuomo che si lascia illuminare in modo deciso, ma sempre rispettoso della libertร .
Questi uomini sapienti, docili al segno, non hanno tergiversato nel porsi seriamente in cammino. Lโincontro con la Parola di Dio dei profeti li ha condotti al luogo vero, dove hanno potuto incontrare il Messia, il Re atteso. La loro docilitร alla realtร , nonchรฉ allโascolto obbediente della Parola, li ha condotti alla mรจta, la gioia mai sperimentata prima, lโincontro con Cristo, il Vivente, la risposta alle loro attese, il Bambino, che hanno saputo riconoscere come Dio, prostrandosi davanti a Lui e adorandolo, con quellโatto che lo spirito umano puรฒ riservare solo al suo Creatore.
Lโincontro li ha cambiati, รจ stato esigente! Hanno dovuto โrimetterciโ del proprio, offrendo quanto possedevano. Cosรฌ accade anche per noi: quando incontriamo veramente Cristo, la nostra vita cambia, dobbiamo rimetterci del nostro, per porci al suo servizio con serietร .
Dopo averlo veramente incontrato non siamo piรน gli stessi: anche noi dobbiamo cambiare via, fuggire alle logiche mondane del servilismo ed essere liberi di seguirlo e servirlo in modi nuovi e inediti.
