don Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 2 Gennaio 2024

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โ€œยซChi sei tu?ยป. Egli confessรฒ e non negรฒ, e confessรฒ: ยซIo non sono il Cristoยปโ€.

Tutti corriamo il rischio del delirio di onnipotenza. Quando succede qualcosa di grande vorremmo essere riconosciuti come autori di quellโ€™evento. In questo Vangelo Giovanni nega di essere il Cristo, non per umiltร  ma come una vera e propria rivoluzione antropologica.

โ€œCredersi Dioโ€ รจ unโ€™infezione che colpisce la maggior parte delle persone. Il risultato รจ che si finisce per vivere con un โ€œioโ€ sproporzionato rispetto alla realtร  e alla vita stessa. โ€œCredersi Dioโ€ ci fa vivere e fare delle scelte che molto spesso ci portano alla rovina e alla mortificazione della gente che ci sta accanto.

Il rimedio diventa allora vivere una vita spirituale autentica capace di riconsegnarci a noi stessi allontanando lโ€™idea che i nostri successi, le nostre capacitร  o, al contrario, le nostre ferite e i nostri errori, ci identifichino.

Il Battista ai giorni dโ€™oggi sarebbe definito un influencer, ossia un personaggio cosรฌ influente e dal successo invidiabile. Eppure il Battista, nonostante i tanti seguaci, non ha mai pensato che questo successo lo definisse come uomo. Anzi si definisce solo ยซvoce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, come disse il profeta Isaiaยป; che รจ un poโ€™ come dire โ€œio non sono lโ€™ultima parola, nรฉ sono solo segnoโ€.

Giovanni ci dร  una lezione immensa, perchรฉ ci ricorda che ogni nostra relazione รจ solo un modo per preparare la strada a Qualcuno che รจ piรน grande di noi. E quando questo non avviene allora si puรฒ diventare lโ€™impedimento allโ€™esperienza di senso nella vita degli altri. A volte la gente รจ lontana da Dio solo perchรฉ ha avuto relazioni pessime nella propria vita. E ha avuto esempi cristiani ancora peggiori.

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