Era convinzione generale, ai tempi di Gesรน, che il Messia sarebbe stato preceduto dal ritorno del profeta Elia. Questo segno, nellโimmaginario collettivo, sarebbe stato la prova inconfutabile della venuta del Messia. Ecco perchรฉ nel Vangelo di oggi i discepoli domandano:
ยซPerchรฉ dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elia?ยป.
Gesรน risponde loro che non solo questa cosa รจ vera, ma che Elia รจ giร venuto e lo hanno fatto fuori. Era Giovanni Battista lโElia che tutti attendevano, ma รจ finito con la testa tagliata. Il grande profeta che avrebbe dovuto preparare la via del signore finisce morto come la maggior parte dei veri profeti, e come paradossalmente succederร anche allo stesso Messia.
Il Vangelo di oggi sembra suggerirci che tutti siamo sempre in attesa di un segno che ci aiuti a discernere qual รจ la cosa giusta da fare, ma molto spesso i segni che ci aspettiamo sono segni spettacolari, segni incontrovertibili, ma la veritร รจ che i segni sono solo segni, e molto spesso ci lasciano talmente tanto liberi da poterli persino ignorare o bistrattare.
Cโรจ bisogno invece di una grande sensibilitร interiore nellโaccorgerci di ciรฒ che il Signore ci manda come segno per indicarci la strada senza perรฒ mai sostituirsi alla nostra libertร . Chiedere a Dio di essere cosรฌ esplicito da toglierci le nostre scelte non รจ in fondo un buon affare.
Oggi chiediamo occhi per riconoscere quellโElia nascosto dietro i Giovanni Battista di cui รจ popolata la nostra vita.
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Autore: don Luigi Maria Epicoco
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