Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 22 Novembre 2023

- Pubblicitร  -

Sbaglia il discepolo che vuole conservare la sua piccola fede, senza osare, senza investire, senza farla crescere. Sbaglia chi si accontenta di piccole emozioni spirituali, di piccole certezze, di piccole devozioni, chi non sa e non vuole crescere, chi non vuole andare oltre, andare altrove.

Sbaglia chi si chiude nel suo piccolo gruppo, in sacrestia, nel proprio piccolo mondo autoreferenziale. Ci รจ stato dato tanto, abbiamo accolto il Vangelo, abbiamo creduto, abbiamo investito e scommesso sull’identitร  di un Dio che ci svela a noi stessi.

Guai a fermarci, a crederci arrivati. Guai a chi si siede, magari deluso da una pessima esperienza di Chiesa o dalla pigrizia interiore. Guai a chi pensa che in questo tempo in cui il Signore non c’รจ, e ne aspettiamo il ritorno, l’importante sia galleggiare e sopravvivere.

Sono d’accordo con voi: viviamo tempi difficili, nel mondo e nella Chiesa. Nel mondo, sempre piรน arcigno, violento, scurrile, perchรฉ fatichiamo a conservare la fede, sempre messi in discussione, come se la Chiesa fosse un’associazione a delinquere e il vangelo una pia favoletta. E spesso sperimentiamo una Chiesa chiusa, sbandata, con pastori non adeguati alla missione da svolgere, una Chiesa spaventata e piccina, incapace di novitร  e di osare.

E in questi tempi forti รจ necessaria la presenza di credenti forti, di cristiani motivati e convinti (non arroganti e saccenti), capaci di rendere ragione della speranza che รจ in noi, capaci di investire il talento che ci รจ stato donato. L’alternativa รจ essere giudicati dal dio infantile e arcigno che ci siamo costruiti, รจ cedere alla paura di un dio meschino come noi.

Chiede lealtร  e impegno colui che cammina davanti a tutti verso Gerusalemme, per essere giudicato e ucciso. Osa pretendere dai suoi, lui che tutto ha donato, senza misura, senza calcolo, senza rivendicazioni. Siamo liberi di seguirlo, sempre. Non solo nei momenti belli e intensi, commoventi e coinvolgenti, ma anche nei momenti in cui ci viene chiesto di donare quanto abbiamo ricevuto.

Ed รจ questo quel tempo.

FONTE: Amen โ€“ La Parola che salvaIl blog di Paolo

IL NUOVO LIBRO DI PAOLO CURTAZ

IL DIO DI GESU’. Pregare il Padre nostro
LEGGI L’INTRODUZIONE

LEGGI ALTRI COMMENTI AL VANGELO DEL GIORNO

Altri Articoli
Related

p. Enzo Smriglio – Commento al Vangelo del 19 aprile 2026

L'introduzione al Vangelo di domenica 19 aprile 2026 a...

don Vincenzo Leonardo Manuli – Commento al Vangelo del 19 aprile 2026

Un racconto delle apparizioni pasquali del Cristo risorto, lโ€™incontro...

don Mauro Manzoni – Video Vangelo di domenica 19 aprile 2026

Don Mauro Manzoni di graficapastorale.it, propone il video del...

don Giovanni Imbonati – Commento al Vangelo del 19 aprile 2026

A cura di don Giovanni Imbonati, coparroco UP Albettone,...