A me piace molto questo passo del Vangelo in cui Gesรน ringrazia il Padre perchรฉ ha manifestato la sua sapienza divina non tanto agli intelligentoni del mondo, alle persone sapienti secondo la sapienza della terra ma ai piccoli, agli umili. Ed oggi vi racconto quello che capito santโArsenio, che era un uomo molto semplice e umile, che viveva come un monaco nel deserto.
Una volta i demoni assalirono abba Arsenio nella sua cella, per tormentarlo. Giunsero allora quelli che erano al suo servizio e, stando fuori dalla cella, lo sentirono gridare a Dio e dire: O Dio, non abbandonarmi! Non ho fatto niente di buono dinanzi a te, ma nella tua bontร concedimi di cominciare.
Ecco lโumiltร dei santi, che non sono santi perchรฉ sono perfetti, o perchรฉ sono dei geni, e nemmeno perchรฉ non peccano mai, ma per la loro umiltร , perchรฉ consapevoli dei loro limiti chiedono sempre e nuovamente a Dio la possibilitร di ricominciare a seguirlo. A costoro Gesรน si rivela e manifesta la sua misericordia e la sua sapienza.
Anche noi oggi chiediamo a Dio che ci doni di poter ricominciare dal basso, ripartiamo dalla nostra piccolezza per essere discepoli di Gesรน.
Fonte: il canale YOUTUBE di fra Stefano



