p. Alessandro Cortesi op – Commento al Vangelo di domenica 2 Luglio 2023

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Il filo dellโ€™accoglienza tiene legate le letture di questa domenica: accoglienza รจ lโ€™esperienza del profeta Eliseo invitato dalla donna di Sunem, una straniera, a fermarsi nella sua casa. In questo gesto del fare spazio e della fiducia si svela il volto del Dio dโ€™Israele che traspare dove i cuori si aprono allโ€™ospitalitร . Da quel gesto di apertura sorgerร  vita nuova, il dono di un figlio atteso.

Lโ€™accoglienza del forestiero รจ per Israele memoria vivente della propria storia: nella condizione di schiavitรน e di straniero in Egitto ha sperimentato la sofferenza degli stranieri. Ed รจ anche ricordo della condizione di ogni essere umano. Per questo Israele dovrร  attuare il comandamento: โ€œTu amerai il forestiero come te stesso perchรฉ anche voi siete stati forestieri in Egittoโ€ (Lev 19,34). Lโ€™essere pellegrini, in viaggio, bisognosi di sostegno e ospitalitร , รจ la realtร  della vita di ogni uomo e donna.

Anche Gesรน chiede accoglienza ai suoi: โ€œChi accoglie voi accoglie me e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato. (โ€ฆ) E chi avrร  dato anche un solo bicchiere di acqua fresca a uno di questi piccoli, perchรฉ รจ mio discepolo, non perderร  la sua ricompensaโ€.

Lโ€™accoglienza offerta e ricevuta rinvia alla questione radicale del rapporto con Dio. Nella relazione tra uomini e donne si apre la possibilitร  di scoprire lโ€™Altro che ci offre la sua ospitalitร , ci rivolge la sua parola e ci chiama ad intendere la vita nei termini di comunione.

La presenza dellโ€™altro รจ appello decisivo nella vita. Il suo volto รจ luogo in cui passa lโ€™incontro con il Dio-altro: โ€˜Ero forestiero e mi avete ospitatoโ€™ (Mt 25,44-45): โ€˜ogni volta che avete fatto queste cose ad uno dei miei fratelli piรน piccoli lโ€™avete fatta a meโ€™.

Per questo oggi la questione dellโ€™accoglienza di chi รจ considerato straniero, estraneo e al di fuori di una ristretta cerchia, cosรฌ come lโ€™accoglienza per chi รจ tenuto ai margini e considerato diverso e da escludere รจ questione cosรฌ decisiva per la fede stessa. Richiama ad un incontro con Dio che passa nelle vicende umane ed รจ appello a corrispondere ad uno sogno di fraternitร  e sorellanza nella storia umana che costituisce il โ€˜regno di Dioโ€™ giร  presente come seme e radice.       

โ€œPerseverate nellโ€™amore fraterno. Non dimenticate lโ€™ospitalitร : alcuni, praticandola, hanno accolto degli angeli senza saperloโ€ (Eb 13,2)

Fonte: il sito di don Alessandro Cortesi


p. Alessandro Cortesi op

Sono un frate domenicano. Docente di teologia presso lโ€™Istituto Superiore di Scienze Religiose โ€˜santa Caterina da Sienaโ€™ a Firenze. Direttore del Centro Espaces โ€˜Giorgio La Piraโ€™ a Pistoia.
Socio fondatore Fondazione La Pira โ€“ Firenze.