Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 11 Marzo 2023

1328

La nota e meravigliosa parabola del โ€œ figliuol prodigo โ€œ offre talmente tanti spunti di riflessione che le andrebbe dedicata una vera e propria monografia.

Va allora fatta una scelta su dove soffermare lo sguardo.

- Pubblicitร  -

La rileggo piuโ€™ volte e mi imbatto nei verbi che indicano cioโ€™ che avviene nella storia: โ€œ un cammino di ritorno โ€œ.

Ecco, il โ€œ figliuol prodigo โ€œ fa proprio questo: un cammino di ritorno.

โ€œ Ritornoโ€™ in sรฉ, tornoโ€™ da suo padre โ€œ.

Eโ€™ un cammino che, spesso, nella nostra esistenza, ci troviamo a fare.

Ad un certo punto pensiamo di poter fare a meno del Padre; allora โ€œ partiamo per un paese lontano โ€œ, ci poniamo a distanza da Lui, interrompiamo quella relazione vitale con chi ci ama.

Risultato?

Dopo i primi momenti di euforia, in cui cโ€™รจ lโ€™ebrezza, che ci fa assaporare il demonio, di โ€œ vivere in modo dissoluto โ€œ, cโ€™รจ il buio, il nulla.

Si legge in una straordinaria pagina dellโ€™evangelista Giovanni: โ€œ senza di me non potete fare nulla โ€œ ( Gv 15, 5 ).

Eโ€™ vero.

Eโ€™ la storia di ognuno di noi, ed รจ la stessa storia del figlio minore: โ€œ nessuno gli dava nulla โ€œ.

Allontanarsi da Dio porta al nulla.

Ma, a questo punto, va riconosciuto anche un merito a questo figlio minore: โ€œ Ritorna in sรฉ โ€œ.

Fa certamente, allโ€™inizio, un ragionamento di convenienza: se torno da mio padre almeno mangio, sazio la mia fame corporale.

Ed inizia il suo โ€œ cammino di ritorno โ€œ che si conclude, per lui, in un modo inatteso.

Il Padre, infatti, non รจ un โ€œ padrone โ€œ e non lo โ€œ degrada a schiavo โ€œ ma lo tratta da Figlio, si commuove, gli corre incontro, gli si getta al collo, lo bacia.

Eโ€™ il nostro Padre Celeste: non si interessa se lo abbiamo disprezzato, odiato, deriso, beffeggiato.

Lui, come un padre terreno e molto di piuโ€™ di lui, ci aspetta sempre, aspetta che โ€œ ritorniamo in noi โ€œ per poi โ€œ tornare a Lui โ€œ.

Non vuole che nessuno di noi si perda ma che si ritrovi, che torni nel suo caldo abbraccio.

E allora fratello, e allora sorella, se ci siamo allontanati da Lui e abbiamo un poโ€™ di vergogna a tornare, non preoccupiamoci, buttiamo via ogni remora, Lui e liโ€™ e aspetta solo noi per correrci incontro, gettarsi al nostro collo e baciarci.

Buona giornata e โ€œ buon ritorno a casa โ€œ a tutti.