ยซSono mendicante di frammenti di luceยป. Giancarlo Bruni
Siamo tutti mendicanti di luce, nel profondo del nostro essere, siamo luce, e la tenebra che a volte tende a prevalere รจ necessaria perchรฉ vinca la luce. Gesรน รจ luce, Dio รจ luce, lโamore รจ luce, vogliamo vedere il mondo in unโaltra luce, perchรฉ forse siamo abituati a vedere troppa violenza, troppa indifferenza e tante tragedie. Gesรน porta con sรฉ tre dei suoi discepoli, gli fa fare esperienza di luce, si trasfigura, concede prima della passione una pausa, anticipa quella trasfigurazione che avviene in noi quando emerge la profonditร di quello che siamo.
Luce
Siamo mendicanti di luce, e frammenti di luce. Sto completando di leggere un libro, la storia di un monaco che esce dal monastero perchรฉ non vedeva piรน la luce, e rientra nel mondo perchรฉ possa ritrovare la luce. La luce mi fa venire in mente un film, Alla luce del sole, la vita del beato Pino Puglisi ucciso dalla mafia, un uomo e un prete che ha vissuto es-ponendosi, senza fingimenti, un film che mette in chiaro lโapostolato del prete di Brancaccio nella luce di Dio. Il vangelo di questa domenica racconta lโepisodio della trasfigurazione รจ una buona notizia piena di luce, di bellezza. Tutto il vangelo รจ pieno di luce, e ci introduce in un percorso verso la luce, come mendicanti di luce. โLa luce รจ cosรฌ eccessiva che non si limita al corpo, ma dilaga verso lโesterno, cattura la materia degli abiti e la trasfigura. Le vesti e il volto di Gesรน sono la scrittura, anzi la calligrafia del cuoreโ (E. R.). Gesรน fu trasfigurato, avviene una trasformazione, mentre conversa con Mosรจ ed Elia, la Legge e i Profeti, ecco la voce di Dio, e il suo volto, le sue vesti, diventano pieni di luce, in lui si compiono le Scritture, avvolgendolo di luce: Il suo volto brillรฒ come il sole.
LโAscolto
Come Pietro, siamo tutti mendicanti di luce, senza la luce della vita, della fede, dellโamore, del pane, della fraternitร , non possiamo vivere. Il Dio che non ha volto, ha invece una voce, Gesรน รจ la Voce diventata Volto e corpo. Vogliamo vedere il mondo in altra luce, Io guardo ogni cosa come se fosse bella e se non lo รจ devo guardare meglio, scrive Franco Arminio, se dilatiamo il nostro sguardo. Noi nasciamo a metร , quando veniamo al mondo si dice che veniamo alla luce, quando moriamo, si dice che ci spegniamo, ma tutta la vita ci serve per nascere del tutto. Saliamo con Gesรน su un alto monte, simbolo della vicinanza con Dio, per compiere questa salita occorre liberarsi da tutto ciรฒ che ci appesantisce e ci ostacola. ร questo il significato del nostro cammino quaresimale: il digiuno e la penitenza non hanno lo scopo di affinare e rendere piรน gradevole il nostro fisico, ma di renderci idonei a trasfigurarci nello spirito e nel cuore per ยซfar risplendere in noi la vita e lโimmortalitร ยป dice lโapostolo Paolo, e la preghiera รจ la forza che sostiene queste pratiche quaresimali.
Illuminati da Cristo
Mi chiedo cosa cโรจ di trasfigurante nella tragedia di Steccato di Cutro dove sono morti piรน di 70 migranti. Dove รจ la luce quando si innalzano muri? Forse dietro ci sarร una spiegazione a questo come a tante altre tragedie che accadono nel mondo.Noi che ci diciamo cristiani, cioรจ, discepoli di Gesรน Cristo, un tempo venivamo chiamati illuminati, perchรฉ trasfigurati con il battesimo dal Cristo risorto che illumina ogni battezzato. Cosโรจ che dร luce? La Parola? LโEucaristia? Una vita umana e cristiana fondata sulla giustizia e la misericordia? Nella spiritualitร della quaresima il vangelo della trasfigurazione illumina anche il cammino battesimale, facendo uscire il discepolo dal suo io, come Abramo che esce dalla sua casa, dalla sua parentela, dalla sua terra, parte verso un luogo che non conosce. Anche il battezzato comprende che Dio lo ha chiamato, scelto, eletto e per questo lascia la casa e la terra delle sue vecchie abitudini legate al peccato, per entrare in una nuova vita trasfigurata dalla luce della fede e dallโascolto della parola di Gesรน. Ascoltatelo, รจ lโimperativo di tutta la vita, non rassegniamoci, non adattiamoci e non siamo in differenti a tutto quello che accade nel mondo.
- Come guardiamo la vita? Noi stessi? Gli altri?
- Siamo chiamati a fare opere di luce. Siamo disposti?
Leggi la preghiera di don Leonardo
Per gentile concessione di don Vincenzo Leonardo Manuli
Link all’articolo del suo blog
Don Vincenzo รจ nato il 7 giugno 1973 a Taurianova. Dopo la laurea in Economia Bancaria Finanziaria ed Assicurativa nellโUniversitร Statale di Messina conseguita nel 1999, ha frequentato il Collegio Capranica a Roma dal 2001 al 2006. Ha studiato filosofia e teologia presso la Pontificia Universitร Gregoriana di Roma dal 2001 al 2006 retta dai padri gesuiti della Compagnia di Gesรน. […]




