MERCOLEDร 11 GENNAIO โ I SETTIMANA T. O. [A]
Lo trovarono e gli dissero: ยซTutti ti cercano!ยป. Egli disse loro: ยซAndiamocene altrove, nei villaggi vicini, perchรฉ io predichi anche lร ; per questo infatti sono venuto!ยป. E andรฒ per tutta la Galilea, predicando nelle loro sinagoghe e scacciando i demรฒni.
La compassione รจ del Padre. Nello Spirito Santo Gesรน deve vivere ogni compassione per gli uomini sempre dalla volontร del Padre. Gesรน รจ il ministro e lโamministratore della compassione del Padre suo. Diciamo fin da subito che esistono due compassioni. La prima รจ compassione naturale. La seconda รจ compassione soprannaturale. La compassione naturale รจ vedere un povero e dargli un tozzo di pane. La compassione soprannaturale รจ vedere lโuomo povero di Cristo Gesรน, povero del Padre e dello Spirito Santo, povero della veritร e della grazia, povero della luce e della vita eterna, e dare allโuomo questi beni divini ed eterni che elevano la sua vita e la portano nella sua veritร sia per il tempo che per lโeternitร . Ma non รจ per nulla facile vivere la compassione soprannaturale.
Perchรฉ non รจ per nulla facile? Perchรฉ la compassione soprannaturale si puรฒ vivere solo alla maniera di Cristo Gesรน: assumendo sulle proprie spalle ogni croce frutto del peccato dellโuomo e vivendola al posto dellโuomo, in vece sua. Cristo Gesรน รจ venuto, si รจ addossato tutto il peccato del mondo, si รจ fatto carico di ogni colpa e di ogni pena ed ha offerto al Padre suo, con lโolocausto del suo corpo, il sacrificio di espiazione. Lui ha espiato per noi. La sua espiazione ha perรฒ bisogno che diventi espiazione di tutto il suo corpo che รจ la Chiesa. Se ogni membro del corpo di Cristo non imita Cristo Gesรน e non prende su di sรฉ peccati e colpe del mondo per la loro redenzione, il sacrificio di Cristo rimane negli scrigni del cielo ma non produce frutti sulla nostra terra.
Chi รจ allora il cristiano? ร colui che deve dare vita oggi nei giorni della sua storia al sacrificio di Cristo, divenendo in Lui, con Lui, per Lui un solo sacrificio di salvezza e di redenzione. Come questo puรฒ avvenire? Imitando Cristo Gesรน. Come Cristo Signore si รจ fatto obbediente al Padre suo fino al dono della sua vita sulla croce, cosรฌ anche il cristiano deve farsi dono a Cristo con lโofferta della sua vita, senza tenere per sรฉ neanche un solo istante. Pensieri, desideri, cuore, volontร , anima, spirito, ogni cellula del suo corpo deve essere consegnata al compimento della volontร di Cristo Gesรน. Facendo questo, ravviva il sacrificio di Cristo, lo attualizza con il suo corpo nel suo corpo e lo offre al Padre suo unico e solo sacrificio a Lui gradito.
LEGGIAMO IL TESTO DI Mc 1,19-39
Vi รจ infinita differenza tra la compassione naturale e la compassione soprannaturale. Se noi oggi abbiamo abbandonato la compassione soprannaturale per dedicarci ad una compassione naturale, incapace di dare vera salvezza allโuomo โ perchรฉ la sua povertร รจ povertร del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, รจ povertร di grazia e di veritร , รจ povertร di luce e di amore di vera salvezza โ la causa di questa caduta nella tentazione รจ il nostro abbandono di Cristo. Nessuno puรฒ vivere la missione di Cristo che รจ di vera compassione soprannaturale se si distacca dalla sorgente della sua vocazione e missione.
Oggi noi ci stiamo dedicando alla compassione naturale, lasciando la compassione soprannaturale solo alla misericordia del Padre. Contro il decreto eterno del Padre che ha stabilito che oggi e per sempre sia lโuomo in Cristo a vivere la compassione soprannaturale, noi abbiamo un altro decreto, scritto perรฒ dagli uomini, e questo decreto recita che per il cristiano solo la compassione naturale debba essere vissuta. Non cโรจ piรน bisogno di alcuna compassione soprannaturale. Oggi si sta insegnando che Dio ha giร dato la salvezza ad ogni uomo. In veritร questo Dio non รจ il Padre del Signore Gesรน Cristo. ร invece il nuovo Dio, il Dio unico inventato dal cristiano.
Questo Dio unico non รจ perรฒ il vero Dio. Il vero Dio, che รจ il Padre del Signore nostro Gesรน Cristo, ha un solo decreto, e questo decreto รจ eterno e immodificabile. La compassione che Lui ci comanda รจ il dono di Cristo Gesรน ad ogni cuore, vivendo perรฒ noi tutto il Vangelo ricco di ogni compassione soprannaturale o spirituale e anche materiale. Come Cristo Gesรน รจ il ministro e lโamministratore della compassione del Padre, e oggi il Padre vuole che Cristo Gesรน amministri la sua compassione in altri luoghi e presso altra gente, cosรฌ dicasi del discepolo di Gesรน.
Lui, ministro e amministratore della compassione di Cristo Gesรน, deve amministrare la compassione di Cristo, non unโaltra compassione, sempre dalla volontร di Cristo Gesรน e mai dalla propria. Per questo deve essere in perenne comunione con lo Spirito Santo. La Madre di Dio ci ottenga la grazia di essere veri ministri e amministratori della compassione di Cristo Gesรน per la salvezza di ogni uomo



