Lo cercarono, lo trovarono e lo adorarono…
La liturgia odierna ci propone di festeggiare la manifestazione del Signore cioรจ lโEpifania. Per riflettere meglio sullโEpifania il Vangelo di oggi รจ ricco di spunti, per esempio bisognerebbe avere anche gli occhi che sanno scrutare le stelle in certe notti per ammirare la grandezza di Dio.
Ci farebbe bene essere della razza dei cercatori di stelle, come questi Magi, simboli della ricerca ostinata di Dio. Infatti erano abitati dal desiderio ostinato di trovare un bambino e guidati da una stella che ogni tanto appariva e scompariva. Avevano soprattutto una domanda, una sola, intorno alla quale tutto ruotava: โDovโรจ colui che รจ nato, il re dei Giudei?โ.
Questa รจ stata anche la domanda di ciascuno di noi, quella che ci abita il cuore e orienta il nostro cammino. Siamo ricercatori di Dio anche se รจ Dio che per primo ci viene a cercare. Perรฒ, come riporta lโEvangelista Matteo con sottile ironico, Erode incoraggia, con malizia nel cuore i Magi a cercare il bambino: โQuando lo avrete trovato, fatemelo sapere perchรฉ anchโio venga ad adorarloโ.
Ma i Magi, ispirati, dopo aver visto il bambino e sua madre lร dove si era fermata la loro stella e dopo aver adorato il bambino con i loro doni, fecero unโaltra strada, mandando in fumo il piano criminale di Erode che aveva paura di perdere il suo regno. I Magi che offrono oro, incenso e mirra, che disegnano lโidentitร di Gesรน, ci consegnano anche questo, il verbo โoffrireโ con i suoi sinonimi buoni e felici: donare, regalare, condividere. Infatti cโรจ piรน gioia nel dare che nel ricevere.
Restare con le mani vuote, preferendo il Signore dei doni ai doni del Signore, questo รจ il senso profondo del voto di povertร . Amen!
Monaci Benedettini Silvestrini
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