II Giornata nazionale di preghiera della Chiesa italiana per le vittime e i sopravvissuti agli abusi

Data:

- Pubblicitร  -

ยซIl Signore risana i cuori affranti e fascia le loro feriteยป (Sal 147,3)

Dal dolore alla consolazione

Il Salmo 147 รจ un testo di lode e di gioia. In esso si celebra il Signore che ha creato il
mondo e se ne prende cura, mantenendolo in vita e, allo stesso tempo, non abbandonando mai il suo popolo nel caos del dolore, che sconvolge la quotidianitร  e a volte fa smarrire lโ€™identitร .

- Pubblicitร  -

Lโ€™immagine della cura delle ferite del cuore lascia intendere la capacitร  di Dio di
conoscere la sua gente nel profondo: ci sono ferite che non traspaiono allโ€™esterno, ma che sono incise nellโ€™intimo. Lรฌ Dio sa arrivare per lenire il dolore e per avviare una guarigione profonda.

Il Salmo allude al ritorno del popolo dallโ€™esilio, che esemplifica anche una dinamica
esistenziale e spirituale: ogni guarigione รจ come un ritorno a casa, che permette di recuperare la propria identitร  perchรฉ si ritrova finalmente un ambiente familiare e accogliente.

Questa รจ la consolazione che aspetta coloro che sono legati al Signore: i dolori non sono
esclusi, ma nessun dolore รจ definitivo. E cosรฌ nasce la lode che incornicia il Salmo: il Signore non ha lasciato il suo popolo nel momento della sofferenza, nรฉ ha atteso che si riprendesse da solo. Lo ha invece raggiunto per riportarlo a casa, per consentirgli di tornare ad essere sรฉ stesso: il popolo dei salvati.

Da queste riflessioni nasce il tema della II Giornata nazionale di preghiera per le vittime
e i sopravvissuti agli abusi, che intende sottolineare questo movimento interiore ed esteriore che diventa impegno per tutti. Non si puรฒ distogliere lo sguardo davanti alle ferite provocate da ogni forma di abuso.

Ecco, allora, che la consolazione diventa prossimitร ,
accompagnamento, custodia, cura, prevenzione e formazione. La consolazione non รจ solo un atto formale e dovuto, ma รจ un imperativo per la comunitร  cristiana: non ci puรฒ essere
guarigione senza la presa in carico del dolore altrui. Nella fiducia del conforto del Signore in
ogni dolore, ciascun membro della comunitร  รจ chiamato a sostenere questa nuova coscienza che matura e cresce nelle nostre Chiese.

Qui puoi scaricare tutto il materiale in PDF messo a disposizione.

Altri Articoli
Related

p. Enzo Fortunato – Commento al Vangelo del 18 aprile 2026

Il commento al Vangelo del giorno a cura di...

p. Roberto Pasolini, OFM Cap. – Commento al Vangelo del 18 Aprile 2026

Videro Gesรน che camminava sul mare.Dal Vangelo secondo Giovanni. Venuta...

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 18 Aprile 2026

Videro Gesรน che camminava sul mare.Dal Vangelo secondo Giovanni. Venuta...

don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 18 Aprile 2026

Videro Gesรน che camminava sul mare.Dal Vangelo secondo Giovanni. Venuta...