Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 25 Agosto 2022

541

Alla fine della vita il Signore verrร  a noi. Nessuno puรฒ sfuggire alla morte e nessuno puรฒ sfuggire al giudizio di Dio. Dal vangelo si apprende che il Signore puรฒ venire come un ladro, come un padrone o come lo sposo.

La morte ci priverร  di tutto ciรฒ che di materiale abbiamo accumulato in vita, come un ladro che scassina la casa e la depreda di tutto ciรฒ che essa contiene. La morte ci ricorderร  che la vita รจ un dono che ci รจ stato temporalmente affidato e che saremo chiamati a restituire come un servo deve restituire le cose che utilizza al suo padrone e deve rendere conto dello scopo per cui le ha utilizzate.

- Pubblicitร  -

La morte ci farร  abbracciare colui che da sempre ci attende come uno sposo abbraccia la sua sposa tanto desiderata.

FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโ€™Evangelizzazione e la Catechesi

I commenti di questo mese sono curati da Ilaria Leonardo