Commento al Vangelo di oggi
Il Vangelo di oggi costituisce il terzo discorso di addio che Gesรน rivolge ai suoi discepoli prima di lasciare il mondo terreno e ritornare al Padre.
I discepoli si illudono di conoscere ormai il loro Maestro, perchรฉ parla apertamente, ossia in modo diretto e risoluto, senza piรน usare parabole o similitudini, come in precedenza. Hanno capito che Gesรน possiede una conoscenza perfetta di tutto e trasmette loro le parole giuste, di cui hanno bisogno, anche senza essere interrogato. La sapienza di Gesรน e l’ascolto delle sue parole rassicura i discepoli e trasmette loro fiducia, rendendoli uomini credenti!
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Gli Apostoli, perรฒ, credono di credere! Essi manifestano la superficialitร di coloro che pensano che la fede sia il risultato soltanto di un ascolto astratto e superficiale delle parole del Signore. Non basta sentire le parole: queste devono essere accolte nel proprio cuore. Gesรน conosce il loro cuore e la fragilitร della loro fede e sa che quando giungerร la sua ora, di fronte alla sua passione, non avranno la volontร di rimanere con lui e lo lasceranno da solo.
Ma non รจ il loro abbandono a preoccupare Gesรน. Egli ribadisce ancora una volta, con forte determinazione, della sua comunione interiore con il Padre che non lo fa sentire mai solo: โIo non sono solo perchรฉ il Padre รจ con meโ. Queste parole sono rivelate da Gesรน per riaffermare la vitale importanza della fede e della completa fiducia da riporre non nelle nostre fragilitร , ma nella sua divina potenza, per farci crescere nella vera conoscenza e nell’amore: egli oggi ripete ancora alla sua Chiesa ed a ciascuno di noi: โAbbiate coraggio: Io ho vinto il mondo!โ.
Questa รจ la pace che Gesรน dร a noi, al nostro cuore; la pace che viene da una presenza, da una comunione trinitaria, che mai ci abbandonerร e ci darร la forza per affrontare qualsiasi tribolazione.
Per riflettere
Le domande che nascono spontanee dopo la meditazione del Vangelo di oggi sono molteplici e ci impongono delle profonde riflessioni sulla nostra vita e sul nostro percorso di fede: sappiamo ascoltare veramente le parole di Gesรน, accoglierle nel nostro cuore o le sentiamo come sentiamo i tanti rumori intorno a noi ogni giorno? Sappiamo mettere in discussione quotidianamente la nostra fede alla luce del Vangelo? O, alle prime avversitร , la nostra fragilitร prende il sopravvento e ci allontana dal Signore, abbandonandolo come fecero gli Apostoli?
Preghiera finale
O Signore,
aiutaci ad ascoltare le parole del Tuo figlio
e ad accoglierle nel nostro cuore,
per accrescere la nostra fede.
Rendici forti e coraggiosi
nell’affrontare le tribolazioni della vita.
Tu che conosci le nostre fragilitร
e le nostre debolezze,
accompagnaci nel cammino
per raggiungere la pace vera.
AUTORI: I commenti di questo mese sono curati da Centro Diocesano per le Vocazioni di Pisa
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโEvangelizzazione e la Catechesi



