SABATO 30 APRILE โ SECONDA SETTIMANA DI PASQUA [C]
Dopo aver remato per circa tre o quattro miglia, videro Gesรน che camminava sul mare e si avvicinava alla barca, ed ebbero paura. Ma egli disse loro: ยซSono io, non abbiate paura!ยป. Allora vollero prenderlo sulla barca, e subito la barca toccรฒ la riva alla quale erano diretti.
Mai nella Scrittura Santa un solo uomo ha camminato sulle acque. Neanche il Signore cammina sulle acque. Lui cammina sulle ali del vento: โBenedici il Signore, anima mia! Sei tanto grande, Signore, mio Dio! Sei rivestito di maestร e di splendore, avvolto di luce come di un manto, tu che distendi i cieli come una tenda, costruisci sulle acque le tue alte dimore, fai delle nubi il tuo carro, cammini sulle ali del vento, fai dei venti i tuoi messaggeri e dei fulmini i tuoi ministri (Sal 104,1-4). In Giobbe invece Dio si rivela come colui che passeggia negli abissi del mare: โDa quando vivi, hai mai comandato al mattino e assegnato il posto allโaurora, perchรฉ afferri la terra per i lembi e ne scuota via i malvagi, ed essa prenda forma come creta premuta da sigillo e si tinga come un vestito, e sia negata ai malvagi la loro luce e sia spezzato il braccio che si alza a colpire? Sei mai giunto alle sorgenti del mare e nel fondo dellโabisso hai tu passeggiato? Ti sono state svelate le porte della morte e hai visto le porte dellโombra tenebrosa? Hai tu considerato quanto si estende la terra? Dillo, se sai tutto questo! (Gb 38,12-18).ย Camminando sulle acque, Gesรน si rivela piรน grande di tutti coloro che lo hanno preceduto. Anzi manifesta di compiere ciรฒ che neanche Dio ha mai fatto. La rivelazione รจ altissima. I discepoli devono sapere chi รจ Colui che cammina con loro. Ogni miracolo che Gesรน compie dinanzi ai suoi discepoli, rivela un atomo della sua veritร .
Ora รจ cosa giusta che noi ci chiediamo: Qual รจ la conoscenza che oggi noi abbiamo di Gesรน Signore? A stento oggi si crede nella sua divinitร . Noi stiamo agendo con modalitร contrarie a quelle di Gesรน Signore. Mentre Lui ogni giorno rivela un atomo della sua veritร divina e anche umana e ogni miracolo manifesta una particolare, speciale veritร , noi invece togliamo ogni giorno un pezzo della sua veritร non solo della veritร umana ma anche della veritร divina. Oggi piรน che mai urge che la Chiesa, nei suoi pastori e nei suoi fedeli, si ponga questa veritร : Chi รจ Gesรน per me? Questa risposta va trovata nello Spirito Santo che ha la missione di condurre il corpo di Cristo a tutta la veritร . Nessuno dovrร ritenere esaustive le risposte di ieri. Erano di ieri. Il mistero non si chiude nel passato, perchรฉ lo Spirito Santo non si chiude nella mente di un uomo, sia esso un grande Padre, un grande Teologo, un grande Saggio, un grande Pensatore, un grande Scrittore, un grande Asceta, un grande Mistico. Il Nuovo Testamento ci attesta che Paolo non basta, non basta Giacomo, non basta Pietro, non bastano i Vangeli, non basta lโApocalisse, non basta la Lettera agli Ebrei, non basta nessun altro scritto.
Lo Spirito Santo non รจ prigioniero di Paolo, di Marco, Matteo, Luca, Giovanni, Pietro, Giacomo, Giuda. Egli รจ la libertร e ad ognuno dona una scintilla della veritร di Cristo Gesรน. ร mettendo insieme tutte le scintille da Lui offerte che si puรฒ intravedere la bellezza della Persona del Signore e della sua missione. Imprigionare Cristo in un autore, unโepoca, un tempo, una filosofia, un pensiero, unโimmagine, รจ impoverire il mistero che รจ infinito ed eterno. Nessuno oggi vuole pensare che รจ in Cristo la veritร di Dio e dellโuomo, delle cose della terra e del cielo, del tempo e dellโeternitร , del presente e del futuro. Una sola luce errata che si dona su Cristo, si riflette come errore su tutto il mistero. Ma anche bloccare Cristo al passato significa bloccare tutto il mistero al passato, anche la comprensione di Dio e dellโuomo viene bloccata al passato. Come Cristo Gesรน non si imprigiona in un solo miracolo, in una sola opera, in una sola parola, ma aggiunge miracolo a miracolo, opera ad opera, parola a parola, cosรฌ oggi la Chiesa se vuole rendere credibile se stessa, deve anche essa aggiungere miracolo a miracolo, opera ad opera, parola a parola, mai perรฒ dalla sua volontร , ma sempre come purissima obbedienza allo Spirito Santo. Se non cโรจ obbedienza allo Spirito, mai si edificherร il corpo di Cristo e mai lo si renderร credibile nella sua purissima veritร divina e umana. Rendere credibile il corpo di Cristo รจ il solo miracolo a noi chiesto. Ma questo รจ frutto del miracolo che รจ lโobbedienza allo Spirito.
LEGGIAMO IL TESTO DI Gv 6,16-21
Come la veritร del Padre รจ nella veritร di Cristo, cosรฌ la veritร di Cristo deve essere nella veritร della Chiesa. Come Cristo ogni giorno aggiungeva veritร alla sua veritร , cosรฌ la Chiesa deve aggiungere veritร alla sua veritร . Oggi invece ci stiamo incamminando in un percorso inverso: ognuno lotta per togliere veritร purissima a Cristo Gesรน, ignorando che ogni veritร che si toglie a Cristo e una veritร che si toglie alla Chiesa. Chi oscura la veritร di Cristo non รจ solo la veritร di Cristo che oscura. Oscura la veritร della Chiesa e anche la sua veritร che รจ dalla veritร di Cristo e della Chiesa. Mai prima si era assistito ad un processo di cosรฌ universale distruzione di Cristo e della Chiesa. La Vergine Maria interceda per la Chiesa del Figlio suo. La custodisca dalla sua distruzione.



