Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 19 Gennaio 2022

965

Quando ero piccoloโ€ฆ

Gesรน nella sua vita ha avuto a che fare con il dolore dellโ€™uomoโ€ฆ con grandi sofferenze. Ma in confronto a tante gravi malattie, a sanguinamenti che durano da anni, a ciechi dalla nascita, a sordomuti, a paralitici, a un figlio morto di madre vedovaโ€ฆ cosa sarร  mai una mano paralizzata?

- Pubblicitร  -

Eppure, Gesรน non giudica il dolore e la sofferenza dellโ€™uomo, perchรฉ ogni persona ha una sua storia che solo Dio conosceโ€ฆ e anche una mano paralizzata ha bisogno della Sua attenzioneโ€ฆ della Sua curaโ€ฆ del Suo amore.

Ogni sofferenzaโ€ฆ qualunque sofferenzaโ€ฆ ha bisogno della sua risurrezione!

โ€œร€lzati, vieni qui in mezzo!โ€, gli dice, usando proprio il verbo della resurrezione. Come a dire: โ€œRisorgi da questo tuo dolore! e per farti risorgere, ti dico che me ne sono accorto e ti chiedo di venire accanto a meโ€ฆโ€.

Mi viene in mente una scenaโ€ฆ intimitร  familiareโ€ฆ

โ€œCi sono qua ioโ€ฆ ci penso io a teโ€ฆ accucciati sulla mia spallaโ€ฆโ€ e mi prendeva in braccio mio padreโ€ฆ sento ancora il suo odoreโ€ฆ lโ€™odore del suo maglione di lana marroneโ€ฆ lโ€™odore del suo tabacco. Sento ancora il calore di quellโ€™abbraccioโ€ฆ le lacrime si asciugavano sulla sua spallaโ€ฆ e mi passava ogni cosaโ€ฆ e risorgevoโ€ฆ

โ€ฆ perchรฉ lo sguardo che ti raggiunge nella tua sofferenzaโ€ฆ ti riscalda il cuore, ti consola e ti guarisce!

Leggi altri commenti al Vangelo del giorno


AUTORE: Don Antonio Mancuso PAGINA FACEBOOK

Image by blenderfan from Pixabay