Monastero di Bose – Commento al Vangelo del giorno – 11 Gennaio 2022

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Autoritร  di Gesรน e meraviglia dei suoi ascoltatori caratterizzano la giornata di Gesรน descritta nel brano proposto alla nostra meditazione di oggi. Autoritร  accordata a Gesรน e meraviglia sono caratteristiche che vengono proposte come meta del cammino da percorrere oggi e nelle giornate della nostra vita. Lโ€™accordare un poโ€™ del nostro tempo a leggere e meditare lโ€™evangelo mostra il primo passo per dare a Gesรน quellโ€™autoritร  che gli spetta se vogliamo che effettivamente sia il Signore delle nostre vite.

Il testo non rivela cosa Gesรน ha detto quel giorno nella sinagoga di Cafarnao, ma viene sottolineata una certa fretta di Gesรน che, appena arrivato a Cafarnao con primi discepoli, โ€œSubitoโ€ entra nella sinagoga e โ€œinsegnaโ€.ย 

Lโ€™evangelo che Gesรน รจ venuto a annunciare con la sua vita ancor prima che con il suo insegnamento non temporeggia. Cosรฌ lโ€™evangelista Marco non si perde in dettagli e va allโ€™essenziale: lโ€™insegnamento che Gesรน inizia a compiere nel giorno dedicato allโ€™ascolto della parola di Dio e nel luogo pubblico appropriato a questo compito, la sinagoga. Cosรฌ scopriamo un secondo atteggiamento da ricercare per dare autoritร  a Gesรน nelle nostre vite: lโ€™ascolto comunitario della sua Parola nel luogo e nel giorno dedicati a questo.

Lettura personale e lettura comunitaria del vangelo sono le due buone pratiche da adottare nelle nostre vite per accordare il primato allโ€™evangelo. Lettura comunitaria per non lasciar troppo spazio allโ€™individualismo, lettura personale per alimentare e sostenere il fondamentale rapporto intimo con quel Gesรน alla cui sequela vogliamo rimanere. Garanzia che questi due tipi di letture producano un effettivo ascolto del messaggio evangelico che veicolano รจ lo stupore. E noi siamo ancora capaci di stupirci quando leggiamo lโ€™evangelo?

Ma ecco subito emergere unโ€™altra reazione alla buona notizia portata da Gesรน. โ€œUn uomo posseduto da uno spirito impuro inizia a gridareโ€. Qui viene specificato il soggetto di questa azione: รจ un uomo. Non cโ€™รจ piรน un gruppo sottinteso di persone, ma un singolo uomo. Questo particolare sembra volerci dire che di fronte allโ€™annuncio di Gesรน occorre una presa di posizione personale. Se รจ indispensabile un ascolto comunitario occorre comunque e sempre unโ€™adesione personale al messaggio ascoltato. Fosse anche un ascolto che desta avversione come quello di questโ€™uomo che urla contro Gesรน, รจ importante che ci sia una presa di posizione personale.

Piuttosto che lโ€™indifferenza meglio la netta avversione. Lโ€™avversione mostra comunque una passione, un ardore, un coinvolgimento che รจ di gran lunga migliore di unโ€™apatica indifferenza. Se infatti i demoni che abitano le nostre profonditร  oscure e sconosciute non vengono fuori non possono essere conosciuti, evangelizzati e allontanati. Cโ€™รจ una presunzione di conoscenza che nasconde presenze impure. Il testo lo dimostra bene facendo urlare quel โ€œio so chi tu seiโ€ฆ!โ€, allโ€™uomo posseduto dallo spirito impuro.

A questa conoscenza impura e demoniaca fa eco una non conoscenza che emerge dalla domanda dei โ€œTuttiโ€ presi da timore: โ€œChe รจ mai questo?โ€. Il riconoscere di non sapere รจ proprio ciรฒ che puรฒ aprirci allo stupore, alla novitร  e alla felicitร  che il Signore Gesรน รจ venuto a portarci. Buona giornata a tutti.

fratel Dario di Cellole


Fonte

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