don Luciano Vitton Mea – Commento al Vangelo del 19 Ottobre 2021

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“Beati quei servi che il padrone al suo ritorno troverà ancora svegli; in verità io vi dico, si stringerà le vesti ai fianchi, li farà mettere a tavola e passerà a servirli.”

La beatitudine del restare svegli, dell’attendere il ritorno del padrone nella notte in modo da aprirgli subito la porta appena arriva e bussa, determina un cambio di prospettiva del tutto inaspettato. Non saranno i servi a prendersi cura del padrone: al contrario sarà proprio lui a fare quanto spetterebbe solo a noi, suoi servi.

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Questo rovesciamento di prospettiva evidenzia la benevola tenerezza del volto di Dio, che emerge in tutta la rivelazione evangelica. Pietro stesso si scandalizzerà quando il Signore Gesù vorrà lavargli i piedi….. Ancora più sorprendente pensare che quanto descritto nella parabola non riguarda solo il momento del ritorno del Signore, ma è lo stile del suo continuo venire dentro la nostra storia quotidiana. E’ sempre possibile sentire il suo bussare e aprirgli la porta, per fare esperienza della sua presenza salvifica. […]

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