Mons. Costantino Di Bruno – Commento al Vangelo del 15 Ottobre 2021

1996

Dico a voi, amici miei: non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo e dopo questo non possono fare piรน nulla. Vi mostrerรฒ invece di chi dovete aver paura: temete colui che, dopo aver ucciso, ha il potere di gettare nella Geรจnna. Sรฌ, ve lo dico, temete costui.

Le folle aumentano sempre di piรน. Le persone attorno a Gesรน son cosรฌ numerose da giungere al punto di calpestarsi a vicenda. Questa รจ la situazione alla quale quasi quotidianamente Gesรน รจ chiamato a farvi fronte. Per un istante Gesรน si dimentica della folla e inizia ad ammaestrare i suoi discepoli. Come primo ammaestramento Egli li invita a guardarsi dal lievito dei farisei, che รจ lโ€™ipocrisia. Lโ€™ipocrisia รจ prima di tutto un lievito. Essa รจ contagiosa. Basta uno solo dei discepoli di Gesรน che diventi ipocrita e tutta la comunitร  rischia di infestarsi, di contaminarsi. Per questo bisogna guardarsi. Ci si deve guardare allo stesso modo che le massaie stanno attente a che non cada nessuna briciola di pane lievitato in delle conserve, che sono preparate come provviste per lโ€™inverno. Una sola briciola di pane lievitato manderebbe in malora una grande mole di lavoro e di provviste. Ma cosa รจ esattamente lโ€™ipocrisia dalla quale bisogna guardarsi? Lโ€™ipocrisia รจ finzione, inganno, menzogna, falsitร . Lโ€™ipocrisia รจ una maschera di bellezza spirituale che si mette su unโ€™anima tutta immersa nei peccati. Lโ€™ipocrisia รจ simile ad un piatto di melma offerto da mangiare nascosto da una coltre di formaggio grattugiato. Lโ€™ipocrisia รจ lโ€™abbellimento dellโ€™esteriore mentre lโ€™interiore รจ fatto di ogni trasgressione della legge del Signore. Lโ€™ipocrisia รจ ostentazione di una santitร  mentre allโ€™interno si รจ solo diavoli. Gesรน non vuole che lโ€™ipocrisia regni nei suoi discepoli. Per questo li invita a stare lontano da essa.

Lโ€™ipocrisia non serve ai discepoli di Gesรน.ย  Perchรฉ non serve loro? Perchรฉ nulla potrร  essere nascosto, nulla potrร  rimanere segreto. Tutto invece sarร  svelato e tutto sarร  conosciuto da tutti. Questa veritร  รจ vera profezia di Gesรน. Tutto quanto un discepolo diย  Gesรน โ€“ e non solo un discepolo di Gesรน, ma ogni altro uomo โ€“ fa, sarร  sempre conosciuto dal mondo intero. Chi non vuole che una cosa si sappia, che non la faccia, non la metta alla luce. Tutto ciรฒ che sarร  fatto sarร  anche conosciuto e tutto ciรฒ che verrร  detto sarร  anche ascoltato. La storia quotidiana attesta il compimento giornaliero di questa profezia di Gesรน. Lโ€™ipocrisia non serve per nascondere la realtร . Ogni cosa fatta รจ anche una cosa conosciuta.

Tutto sarร  conosciuto. Tutto verrร  alla luce. Tutti sapranno sempre tutto di tutti. Non ci sono luoghi segreti, stanze insonorizzate, locali al riparo di orecchi e di occhi indiscreti. Se uno parla nel buio, nelle tenebre dove nessuno vede, il giorno dopo sarร  udito in piena luce. Sarร  cioรจ conosciuto da tutti come se fosse stato detto alla luce del sole, in pubblica piazza. Ciรฒ che uno sussurra allโ€™orecchio del confidente, qualche istante dopo รจ come se fosse stato gridato dalle terrazze. Tutti ascolteranno ciรฒ che รจ un lieve sussurro, un sussurro quasi non compreso neanche dallโ€™orecchio che lo ha ascoltato. Mascherarsi, nascondersi non serve. Tutto sarร  conosciuto. Tutto verrร  in piena luce.ย  Come per il Signore non ci sono tenebre, cosรฌ รจ anche per gli uomini. Le tenebre, il buio, il nascondimento durano quanto dura la notte. Poi viene il giorno e tutto appare in piena luce. Chi cammina con questa veritร  nel cuore mai cadrร  nellโ€™ipocrisia, mai diventerร  un lievito di ipocrisia.

LEGGIAMO IL TESTO DI Lc 12,1-7

Intanto si erano radunate migliaia di persone, al punto che si calpestavano a vicenda, e Gesรน cominciรฒ a dire anzitutto ai suoi discepoli: ยซGuardatevi bene dal lievito dei farisei, che รจ lโ€™ipocrisia. Non cโ€™รจ nulla di nascosto che non sarร  svelato, nรฉ di segreto che non sarร  conosciuto. Quindi ciรฒ che avrete detto nelle tenebre sarร  udito in piena luce, e ciรฒ che avrete detto allโ€™orecchio nelle stanze piรน interne sarร  annunciato dalle terrazze. Dico a voi, amici miei: non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo e dopo questo non possono fare piรน nulla. Vi mostrerรฒ invece di chi dovete aver paura: temete colui che, dopo aver ucciso, ha il potere di gettare nella Geรจnna. Sรฌ, ve lo dico, temete costui. Cinque passeri non si vendono forse per due soldi? Eppure nemmeno uno di essi รจ dimenticato davanti a Dio. Anche i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate paura: valete piรน di molti passeri!

Lโ€™ipocrisia non serve ai discepoli di Gesรน. Neanche il nascondimento serve loro. Se sono cristiani รจ inutile nascondersi. Tutto lo verranno a sapere. Tutti conosceranno chi รจ cristiano da chi cristiano non รจ. Neanche la paura degli uomini serve. Chi รจ discepolo di Gesรน non puรฒ temere gli uomini. Questi possono uccidere solo il corpo. Non hanno altro potere sullโ€™anima. Questa sfugge al loro controllo, al loro potere. รˆ lโ€™anima che il discepolo di Gesรน deve salvare. Il corpo lo potrร  donare anche alla croce e al martirio. Il corpo offerto al martirio glielo salverร  il Signore. Sarร  Lui a darglielo nellโ€™ultimo giorno. Lโ€™uomo ha un potere assai limitato. Ha potere solo sul corpo. Poi si arresta. Si ferma. Si arrende. Dichiara la sua nullitร .

Bisogna temere invece colui che, dopo aver ucciso, ha il potere di gettare nella Geenna del fuoco, cioรจ nella perdizione eterna. Gesรน ci invita a temere il Signore. Perchรฉ dobbiamo temere il Signore? Perchรฉ solo Lui puรฒ gettare la nostra anima nel fuoco dellโ€™inferno, nella dannazione eterna. Solo Lui puรฒ escludere la nostra anima dal suo Paradiso, dalla comunione con Lui e puรฒ escludere per tutta lโ€™eternitร . Il corpo dato alla morte il Signore lo potrร  salvare. Lโ€™anima consegnata al rinnegamento di Gesรน Dio non la potrร  mai salvare dopo che รจ morta consumando il suo tradimento. Il discepolo di Gesรน deve scegliere: perdere il corpo e salvare lโ€™anima, salvare il corpo e perdere lโ€™anima. Se perde il corpo per Gesรน, Gesรน glielo darร  glorioso nel regno del Padre suo. Se invece per salvare il corpo perde lโ€™anima, anima e corpo finiranno insieme nella Geenna del fuoco, cioรจ nella perdizione eterna. Gesรน mai potrร  salvare unโ€™anima che รจ stata persa per dare salvezza al nostro corpo. Nรฉ valgono tutte quelle teorie e fantasticherie umane che sostengono che tutto sarร  avvolto un giorno dalla misericordia di Dio. La misericordia di Dio รจ il suo dono di salvezza, oggi, in questo tempo. Dopo che il tempo sarร  finito perchรฉ noi entreremo nellโ€™eternitร , lรฌ ci sarร  posto solo per la giustizia. Ma cosa รจ la giustizia di Dio? La fedeltร  ad ogni sua Parola. Dio รจ fedele ad ogni sua Parola. Quanto dice, compie, oggi, domani ,sempre.

Oggi lโ€™uomo ha abolito del tutto la fedeltร  di Dio alla sua Parola in nome di una misericordia senza limite, ignorando che anche la misericordia altro non รจ che la fedeltร  di Dio alla sua Parola. Il bene promesso si chiama misericordia. Il male promesso si chiama giustizia. Dio รจ fedele sia alla misericordia che alla giustizia, perchรฉ la sua รจ una sola Parola. Non sono due parole le sue, ma una soltanto. Il timore del Signore รจ tutto. Chi lo possiede diviene impeccabile.

Il passero รจ creatura assai fragile, facilmente catturabile. Costa poco. Si vende a buon mercato. Con appena due soldi si comprano ben cinque di passeri. Eppure di ognuno di essi si prende cura il Signore. Nessuno viene dimenticato da Lui. Se un passero cade รจ perchรฉ il Signore permette che esso cada. I motivi per cui cade a noi sono ignoti. Sappiamo perรฒ che ogni creatura del mondo รจ sotto il governo del suo Creatore. Ogni creatura, che cada o che non cada, รจ portatrice di un mistero divino. Se รจ portatrice una creatura animale di un mistero divino, molto di piรน lo รจ portatore lโ€™uomo e molto di piรน ancora un discepolo di Gesรน. Noi non conosciamo perchรฉ le cose avvengono. Dio sa il mistero che รจ scritto in ogni creatura e in ogni evento.

Ogni vita รจ nelle mani di Dio. Ogni vita รจ posta sotto la sua Provvidenza. Anche i capelli del nostro capo sono contati. Ognuno di essi รจ posto nella Provvidenza del Signore. Se il Padre permette che un capello cada o che un vita sia provata, lo permette perchรฉ cโ€™รจ un mistero che si deve compiere. Noi non conosciamo il mistero. Ignoriamo perchรฉ le cose avvengono. Una cosa perรฒ dobbiamo sempre pensare: Dio lo ha permesso per il mio piรน grande bene, per la mia piรน grande salvezza. Donna dalla fede purissima, aiutaci a vivere questo altissimo mistero.

Fonte |ย @MonsDiBruno

Nota: Questo commento al Vangelo รจ gratuito pertanto l’autore non autorizza un fine diverso dalla gratuitร .