Questa parabola segna un nuovo inizio del ministero di nostro Signore. Sino ad ora, il suo insegnamento era stato chiaro, esplicito e facilmente comprensibile dalle moltitudini. Possiamo, quindi, capire la loro sorpresa, quando, dopo la bella descrizione del seminatore e della semente, invece di dare la spiegazione della parabola, tronca bruscamente: ยซChi ha orecchi, ascoltiยป. In effetti, Gesรน ne da la spiegazione agli apostoli, ma solo piรน tardi, in privato.
A noi, il senso di questa parabola, sembra chiaro, ma ciรฒ รจ dovuto al fatto che abbiamo la spiegazione stessa di nostro Signore (cfr. Mt 13, 18-23). Invece, per la folla che la sentiva per la prima volta sulle sponde del lago, suonava misteriosa, come un indovinello senza risposta. Ciรฒ voleva dire che dovevano scoprirne il significato e lโunica maniera certa per farlo era chiedere a un maestro, che doveva essre uno accreditato da Gesรน stesso. Nellโinsegnare in parabole e nel dare la chiave del loro significato agli apostoli, Gesรน conferisce loro lโautoritร di insegnare in nome suo, nello stesso tempo che li formava al loro compito. In questo, possiamo discernere, almeno nella pratica, il principio dellโautoritร docente della Chiesa.
NellโIntroduzione al suo Commento al Libro di Giobbe, san Gregorio Magno scrisse in modo memorabile: ยซLa Parola divina (…) รจ una sorta di fiume, se mi รจ concesso il paragone, che รจ largo e a volte profondo, nel quale lโagnello puรฒ camminare come lโelefante nuotareยป (Gregorio Magno, Commento al libro di Giobbe, Lettera a Leandro, 4). Questa immagine รจ davvero adatta alle parabole di nostro Signore e, questa caratteristica le fa diventare un metodo ideale di insegnamento per ascoltatori di ogni capacitร ; da esse, tutti possono imparare qualcosa.
I cristiani di epoche diverse e la stessa Chiesa primitiva hanno imparato dal metodo di nostro Signore a trasmettere i contenuti della fede con parole che i diversi uditori potessero capire. Le veritร rimangono inalterate, ma il linguaggio cambia per adattarsi alla mentalitร dei tempi e alle capacitร degli ascoltatori. Ilcompito di farlo รจ di ogni fedele e possiamo chiedere allo Spirito Santo che ci aiuti a trovare le parole giuste per far sรฌ che i nostri ascoltatori possano fare propria la dottrina che cโรจ in esse (cfr. Lc 12, 12).
Andrew Soane
Fonte: La pagina Facebook di “Opus Dei Italia” | Sito Web con tutti i commenti al Vangeloย
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