Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 10 Giugno 2021

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“Se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli”.

Se il nostro modo di amare fosse unicamente legato ad una legge o ad un precetto, tanto che privi di un’indicazione precisa ci sentiremmo smarriti, vorrebbe dire che più che cristiani siamo degli ineccepibili legalisti. Il nostro modo di amare e rispettare l’altro dovrebbe essere frutto della sequela di Cristo e di una graduale conformazione a Lui; quasi un’atteggiamento naturale di chi entra nella logica dell’amore cristiano.

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Quando invece il nostro modo di essere “giusti” consiste nel rispetto alla lettera della legge rischiamo di essere più attaccati alla norma che al principio/valore per cui la norma è stata pensata.

Perchè la norma potrà un giorno decadere, come tutte le cose umane, mentre il principio/valore che cerca di salvaguardare rimarrà per sempre ed è quello che dobbiamo interiorizzare e difendere anche a costo della nostra stessa vita.


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