Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 16 Maggio 2021

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Festeggiamo l’Ascensione al cielo. Il Salvatore scompare dalla scena del mondo, la sua forma visibile di Redentore passa sotto il velo del sacramento. Un evento appena accennato nei Vangeli. Non ne parla Matteo, non ne parla Giovanni, ne fa un breve accenno Marco. Ne parla invece Luca sia nel Vangelo, ma soprattutto all’inizio degli atti degli Apostoli. Con l’entrata di Gesรน nella gloria del cielo inizia infatti l’attivitร  degli apostoli sulle strade del mondo.

I discepoli, mentre fissano il nel quale sale il Signore, sono invitati dagli angeli a guardare sulla terra adempiendo il mandato: ยซAndate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura. Chi crederร  e sarร  battezzato sarร  salvato, ma chi non crederร  sarร  condannatoยป (Mc 16, 15).

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Sulla terra, tra gli uomini dove il Signore deve venire, i credenti sono impegnati, con vivo senso di responsabilitร , a lavorare per l’avvento del Regno di Dio, ad aprire strade alla sua venuta, a rendere credibile la sua invisibile presenza: ยซUomini di Galilea, perchรฉ state a guardare il cielo?ยป (At 1, 11).

Le beatitudini debbono avere il loro inizio nel tempo, sulla terra. Nella storia deve realizzarsi l’annuncio evangelico. ยซCredete voi che il figlio dell’uomo al suo ritorno troverร  ancora fede sulla terra?ยป (Lc 18, 8). Un interrogativo di Gesรน, una domanda rivolta a noi, poichรฉ da noi dipende la risposta, dalla nostra fedeltร  alla missione di testimoni e di evangelizzatori che ci รจ stata affidata. In mezzo a smarrimenti e pericoli, insidie e infedeltร , nessun credente puรฒ rimanere inerte e indifferente, tutti siamo impegnati nell’attesa della venuta del Signore. (Monsignor Benvenuto Matteucci)

Per riflettere

ยซOccorre tenersi sempre pronti (โ€ฆ) Bisogna che sussista un piccolo gregge, per quanto piccolo esso siaยป (San Paolo VI). In mezzo a smarrimenti e pericoli, insidie e infedeltร , quanto siamo impegnati nell’attesa della venuta del Signore?

Preghiera finale

Mio Dio,
perchรฉ sei veritร  infallibile,
credo tutto quello che tu hai rivelato
e la santa Chiesa ci propone a credere.
Credo in te, unico vero Dio
in tre Persone uguali e distinte:
Padre, Figlio e Spirito Santo.
E credo in Gesรน Cristo,
Figlio di Dio, incarnato, morto e risorto per noi
il quale darร  a ciascuno, secondo i meriti,
il premio o la pena eterna.
Conforme a questa fede voglio sempre vivere
Signore, accresci la mia fede.


AUTORE: Consiglio Diocesano di Azione Cattolica di Pisa, Beatrice Granaroli
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโ€™Evangelizzazione e la Catechesi