Protagonista dell’incontro con Gesรน รจ Nicodemo, notabile e uomo di cultura, ยซcapo dei Giudeiยป e ยซmaestro d’Israeleยป, come Gesรน lo definisce rivolgendoglisi. Va a trovare il Messia di notte, all’insaputa dei colleghi farisei che ne rifiutano la testimonianza (ยซMa voi non accogliete la nostra testimonianzaยป si legge poco piรน avanti, 3, 11), e ascolta le sue parole avidamente, pronto al dialogo per capire fino in fondo quel messaggio che discende direttamente dal cielo (ยซNessuno รจ mai salito al cielo, se non colui che discende dal cielo, il Figlio dell’uomoยป). Nel colloquio si confrontano l’esperienza religiosa ebraica, incarnata da Nicodemo, con la parola del Maestro che รจ ยซvenuto da Dioยป, come mostrano i segni da lui compiuti, prove inequivocabili della presenza divina (ยซNessuno infatti puรฒ compiere questi segni che tu compi, se Dio non รจ con luiยป).
Il messaggio trasmesso รจ essenziale e si concentra nell’invito a nascere ยซdall’altoยป per ยซvedere il regno di Dioยป. Ma Nicodemo, giudeo colto e osservante, non riesce a comprenderlo, ancorato com’รจ a una posizione vecchia, umana, antico-testamentaria, e chiede un’ulteriore spiegazione. Apprende allora che per ยซentrare nel regno di Dioยป e ottenere la salvezza eterna รจ necessario nascere ยซda acqua e Spiritoยป, rinascere cioรจ dallo Spirito che viene dall’alto. Con le sue sole forze l’uomo รจ impotente, ma lo Spirito guida il percorso della rinascita: รจ il vento che ยซsoffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai da dove viene e dove vaยป, la voce che ยซchiunque รจ nato nello spiritoยป deve seguire per spogliarsi dell’uomo vecchio (che ragiona con la sua vecchia logica come Nicodemo) e rivestirsi del nuovo (che accoglie la nuova logica del Cristo).
- Pubblicitร -
Per riflettere
Dell’affascinate figura di Nicodemo parla solo l’evangelista Giovanni, probabilmente perchรฉ Giovanni รจ testimone oculare di due delle ben tre occasioni nelle quali Nicodemo viene menzionato: la visita a Gesรน della quale abbiamo appena letto, il suo intervento a difesa di Gesรน presso i sommi sacerdoti e i farisei quando questi vorrebbero arrestarlo (Gv 7, 45–53) e l’aiuto a Giuseppe di Arimatea a deporre nella tomba il cadavere di Gesรน (Gv 19, 39–42).
Preghiera finale
O Dio nostro Padre,
che ci hai rivelato per mezzo del tuo unico Figlio,
generato dal tuo amore, il mistero e la grandezza
della nostra rinascita dallo Spirito,
concedici di essere fedeli alla nostra dignitร di tuoi figli.
AUTORE: Consiglio Diocesano di Azione Cattolica di Pisa, Beatrice Granaroli
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโEvangelizzazione e la Catechesi



