Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 2 Gennaio 2021

- Pubblicitร  -

Medita

Fin dall’inizio la vicenda di Gesรน si intreccia con quella del profeta Giovanni. Ha un grande successo popolare, predica una penitenza di conversione e scuote le coscienze. Evidentemente nella Palestina dell’epoca di Gesรน vi era una forte attesa di un uomo di Dio, di un profeta venuto a ripristinare la giustizia violata dall’invasione romana, a punire i corrotti e a restituire dignitร  al popolo. Giovanni perรฒ allontana da sรฉ le aspettative: non sono io il Messia, non sono un profeta, non รจ a me che dovete guardare.

All’inizio della predicazione tra Gesรน e Giovanni sembra esserci grande intesa. I vangeli dell’infanzia ricostruiranno questa intesa presentandoli come cugini, concepiti e partoriti nello stesso periodo, in una misteriosa comunione fin dal grembo materno. Poi perรฒ succede qualcosa: l’annuncio di Gesรน non รจ di giustizia, รจ di misericordia e perdono. Non รจ di perdono ottenuto attraverso i meriti della penitenza e del comportamento integro, รจ di perdono donato gratuitamente dal Padre. Quando Giovanni sente i resoconti dell’annuncio di Gesรน manda suoi emissari per chiedergli se davvero รจ lui il Messia, o se si รจ sbagliato e ne deve attendere un altro (Lc 7, 18–23). Questa domanda si farร  drammatica quando Giovanni capisce che sfidando Erode rischia la vita: per chi sta morendo, per i suoi meriti di integritร  o per dare testimonianza al figlio di Dio? Forse alla fine Giovanni Battista muore per una causa, non per amore, e Gesรน dovrร  dire che โ€œil piรน piccolo nel Regno di Dio รจ piรน grande di luiโ€ (Lc 7, 28). Entrambi muoiono ingiustamente, ma la morte di Giovanni non dร  salvezza, la morte di Gesรน ci salva.

- Pubblicitร  -

Per riflettere

La domanda dei sacerdoti e dei leviti a Giovanni Battista รจ chiara e diretta: ยซTu chi sei?ยป. Mettiamo al posto dei sacerdoti e leviti i nostri colleghi di lavoro, i compagni di scuola o di universitร , gli amici del calcetto. Vengono e ci chiedono a brutto muso: ยซMa tu, chi sei?ยป.

Preghiera finale

Ti prego di venire nel mio cuore,
perchรฉ ispirandolo a desiderarti
tu lo rendi pronto a riceverti.
(Agostino di Ippona)


AUTORE: Consiglio Diocesano di Azione Cattolica di Pisa, Beatrice Granaroli
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโ€™Evangelizzazione e la Catechesi

Altri Articoli
Related

p. Roberto Pasolini, OFM Cap. – Commento al Vangelo del 18 Aprile 2026

Videro Gesรน che camminava sul mare.Dal Vangelo secondo Giovanni. Venuta...

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 18 Aprile 2026

Videro Gesรน che camminava sul mare.Dal Vangelo secondo Giovanni. Venuta...

don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 18 Aprile 2026

Videro Gesรน che camminava sul mare.Dal Vangelo secondo Giovanni. Venuta...

Card. Angelo Comastri – Commento al Vangelo del 12 aprile 2026

Se non mostriamo le ferite dell'amore non crederanno al...