Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 27 Dicembre 2020

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Tantissimi i โ€œ messaggi โ€œ che la pagina odierna ci fornisce.

Simeone ed Anna sono i protagonisti della storia.

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Entrambi comprendono chi รจ quel bambino.

Perchรจ proprio loro?

Perchรจ erano โ€œ pronti โ€œ, avevano sguardi โ€œ preparati โ€œ, โ€œ allenati โ€œ a riconoscere in lui lโ€™atteso.

Simeone, ci dice il testo, era uomo โ€œ giusto e pio โ€œ.

โ€œ Giusto โ€œ รจ lโ€™appellativo che i Vangeli attribuiscono a Giuseppe, il padre di Gesuโ€™.

Eโ€™ โ€œ giusto โ€œ chi, come Simeone e Giuseppe, รจ pronto a seguire la volontร  di Dio nella sua vita, ad essere docile nellโ€™ubbidienza alle sue parole.

Sui โ€œ giusti โ€œ si riversa, in abbondanza, lo Spirito Santo, che affina ancora di piรน lo sguardo, la capacitร  di riconoscere Cristo che passa nella propria vita.

Cosiโ€™ รจ anche per Simeone, al quale lo Spirito โ€œ aveva preannunciato โ€œ che non avrebbe visto la morte senza prima vedere Cristo.

Quello stesso Spirito lo โ€œ muove โ€œ e lo spinge ad andare al tempio ove, appena ha il bambino tra le braccia, comprende che รจ lui il SALVATORE.

Adesso puรฒ andare in pace, la sua missione รจ compiuta.

Se lโ€™essere โ€œ giusto โ€œ di Simeone lo porta a comprendere che quel bambino รจ il Salvatore, lโ€™essere โ€œ al servizio โ€œ di Dio con โ€œ digiuni e preghiere โ€œ porta Anna a capire che il piccolo รจ colui il quale tanti aspettavano per la โ€œ REDENZIONE โ€œ di Gerusalemme.

Cosa dice a noi questo Vangelo?

Gesuโ€™ รจ SALVATORE e REDENTORE e, noi, possiamo accorgerci di cioโ€™ solo se siamo sia โ€œ giusti โ€œ, fedeli, pronti a metterci, seriamente, al servizio del Vangelo, sia โ€œ servi โ€œ, cioรจ disponibili a โ€œ servire Dio โ€œ con โ€œ la preghiera โ€œ e con โ€œ i digiuni โ€œ, cioรจ con la rinuncia al superfluo, a cioโ€™ che appesantisce le nostre vite per poterci mettere, con gioia, a servizio dei fratelli, in cui vediamo lโ€™immagine di Cristo.

Essere giusti e servizievoli.

Sono questi i requisiti indispensabili per poter riconoscere in Cristo, con lโ€™ausilio dello Spirito Santo, non un grande uomo, non un semplice profeta, ma colui che ha redento i miei peccati e mi dona la possibilitร  di Salvezza.

Per tutti noi quindi un invito alla riflessione: sono giusto, mi metto al servizio di Dio e degli altri?

Buona Domenica della Sacra Famiglia a tutti.


A cura di Fabrizio Morello

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