Tanti gli spunti di riflessione che offre la pagina odierna.
Elisabetta era โ sterile โ.
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La sterilitร non รจ solo fisica, ma anche dellโanima.
Eโ sterile chi agisce per rito, chi non ci mette cuore, chi non fa fruttare i talenti che Dio gli ha dato sporcandosi le mani per la costruzione del Regno.
Questa โ sterilitร โ va superata perchรฉ non fa vivere, tiene prigionieri di un clichรจ, ingabbia in azioni ripetitive, non fa osare.
La sterilitร irrigidisce, non fa aprire allโinaudito di Dio, alla novitร che il Signore porta ogni giorno tramite una sua Parola, un suo messaggero.
Anche Zaccaria, come Elisabetta, รจ sterile.
Compie da anni riti ma non attende piรน nulla, non crede veramente che โ nulla รจ impossibile a Dio โ.
In tal modo stenta a credere allโannuncio dellโAngelo.
Attenzione.
Lungi da me fare unโaccusa a Zaccaria.
Le sue perplessitร , sul piano logico e naturale, sono fondate.
โ Io sono vecchio e mia moglie avanti negli anni โ sono dati incontrovertibili.
Nรจ, obiettivamente, mi sento di dire, come spesso capita di leggere nei commenti a questo brano, che Zaccaria reagisce diversamente da Maria allโannuncio.
โ Come potroโ mai conoscere questo? โ รจ il quesito di Zaccaria, supportato dalla perplessitร legata alla senescenza sua e di Elisabetta.
โ Come avverrร questo poichรจ non conosco uomo? โ รจ cioโ che risponde Maria, giustamente meravigliata del fatto di poter concepire senza aver avuto un rapporto intimo con Giuseppe.
La differenza tra i due, a mio modesto parere, sta nel fatto che Maria รจ piรน giustificata nei suoi dubbi dal fatto di essere una semplice ragazzina, mentre Zaccaria avrebbe dovuto essere piรน โ pronto โ, piรน in grado di affidarsi al messaggero di Dio in virtรน della sua pluriennale esperienza di sacerdote.
Eโ per questo, probabilmente, che, al dubbio di Maria lโangelo la tranquillizza dicendole: โ Non temere, nulla รจ impossibile a Dio โ mentre, al dubbio di Zaccaria, subito tronca la relazione perchรฉ il sacerdote, per il ruolo e per lโintimitร che avrebbe dovuto avere con Dio, avrebbe subito dovuto accogliere il messaggio dellโinviato del Signore, certo, per fede, che โ nulla รจ impossibile a Dio โ.
Zaccaria invece non รจ pronto, nonostante โ anni di onorato servizio โ!!!
Eโ un interrogativo che dovremmo porci anche noi, abituali frequentatori della Parola.
Siamo in grado di individuare, nella nostra storia, i messaggi che riceviamo da Dio attraverso gli eventi, gli incontri del nostro vivere quotidiano?
Se cioโ non ci capita significa che dobbiamo vivere di piรน la Parola affinchรฉ il suo ascolto non sia sterile ma scenda in profonditร , certi, per fede, che โ nulla รจ impossibile a Dio โ.
Il superamento della sterilitร ci farร annunciatori del Vangelo, tanti novelli Giovanni Battista che riusciranno, nel loro piccolo e con le loro peculiaritร , a โ ricondurre molti figli al Signore loro Dio โ.
Buona giornata e buona riflessione a tutti.
A cura di Fabrizio Morello
