d. Giampaolo Centofanti – Commento al Vangelo del 28 Agosto 2020

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Si puรฒ pregare, fare tante cose ma non cercare, o cercare variamente poco rispetto alla grazia ricevuta, di vivere col cuore aperto a lasciarsi trasformare, gradualmente e serenamente, tutta la vita dallo Spirito invocato.

Senza Dio non possiamo fare nulla ma qui si tratta dei margini di collaborazione che lโ€™uomo ha per accogliere o meno la grazia ricevuta. Questa non รจ una โ€œcosaโ€ che ci puรฒ venire data da qualcuno.

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Solo noi possiamo scegliere. Ridurre a cosa da fare la grazia puรฒ dipendere da un dono dello Spirito in realtร  ancora non ricevuto ma qui si intende la chiusura consapevole e volontaria alla Luce, attaccati dunque a paure, schemi, male intesi interessi, che si fanno prevalere sulla ricerca vigile e attenta della volontร  di Dio.

Egli รจ infinitamente misericordioso e renderร  vita anche il nostro peccato appena torniamo a Lui ma certi doni, certe strade, rischiamo di perderle perchรฉ andavano colte in quel momento.


A cura di don Giampaolo Centofanti nel suo blog.

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