Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 24 Luglio 2020

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Partiamo da una considerazione: per capire occorre ascoltare. Per crescere nella conoscenza occorre accogliere con intelligenza e disponibilitร .

E giร  qui cadiamo molto maleโ€ฆ la nostra contemporaneitร  si caratterizza per un paradosso insolubile: da una enorme disponibilitร  di informazioni rese possibile dai nuoviย mediaย e dalla rete di internet. Ma proprio questo enorme accumulo di informazioni diventa un problema: non abbiamo tempo per discernere, per distinguere, per ragionare, per capire e diventiamo superficiali, assecondando la nostra pigrizia mentale.

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Figuriamoci, poi, se lโ€™ascolto รจ rivolto alla Parola di Dio, piuttosto complessa, che richiede un minimo di studio e di preparazione per non farle dire delle emerite stupidaggini. Lโ€™ignoranza che abbiamo verso la Scrittura รจ sconfortante ma, come bene diceva san Girolamo:ย lโ€™ignoranza delle Scritture รจ ignoranza di Cristo.

ย Detto questo dobbiamo poi vedere come accogliamo la Parola e la spiegazione fatta da Gesรน sulla parabola del seminatore ci aiuta e ci incoraggia. Perseveriamo nellโ€™ascolto perchรฉ il seme della Parola fruttifichi in noi!

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