«Neanch’io ti condanno; va’ e d’ora in poi non peccare più».

- Pubblicità -
Ebbene, vanno via tutti. Gesù potrebbe condannarla, potrebbe scagliare la pietra contro di lei perché è senza peccato, è Dio che si è fatto uomo. Ma Gesù è amore eterno, amore infinito: non la condanna, anzi la perdona. La misericordia del Signore, che è un mare infinito, non va però mai banalizzata. Chi è perdonato non può tornare alla vita di prima, la misericordia è sempre per il pentimento e la conversione, per una vita nuova e redenta. Gesù, che guarda di dolcezza infinita quella donna, ci vuole tutti in Paradiso, ma perché questo avvenga dobbiamo evitare ad ogni costo un nemico: l’attaccamento al peccato.
Trovi il Vangelo di oggi e il testo del commento anche su www.gmpompei.it
