Gesรน รจ al Tempio di Gerusalemme presso la porta delle Pecore, alla piscina di Betzatร , che in ebraico vuol dire โcasa della misericordiaโ. Lร stanno storpi, ciechi e paralitici. Vede un paralitico malato da trentotto anni senza speranza, forse arreso alla propria condizione. L’uomo ha a cuore la sua malattia e ne ha fatto quasi la sua identitร .
Il compatimento degli altri puรฒ aver condizionato la sua vita. Gesรน non resiste, il suo amore per l’umanitร prende il sopravvento e gli chiede: โVuoi guarire?โ. Lo fa con ognuno di noi, ancora oggi puรฒ arrivare la grazia. โVuoi diventare sano?โ รจ una domanda che ci mette di fronte ad una scelta difficile. Il paralitico elude la domanda (probabilmente gli fa comodo cosรฌ!).
“Alzati, prendi il tuo lettuccio e cammina!”: รจ come se il Signore ci dicesse di prendere la conseguenza dei nostri peccati e camminare verso la Salvezza. “Cammina!โ รจ l’imperativo che ci incoraggia a metterci in movimento alla ricerca della luce, per attraversarla e scoprire noi stessi, scoprire il desiderio di Dio perchรฉ diventi il nostro desiderio.
Quando, come quel paralitico, guarderemo al giaciglio che era diventata la nostra casa, ci ricorderemo di benedire e ringraziare il Signore per averci salvato ed averci mostrato la Sua luce. Dio ha mandato Suo Figlio nel mondo perchรฉ prendesse su di sรฉ tutti i peccati e donasse la redenzione, entrando nelle conseguenze del nostro peccato, per trarne il bene: questo รจ il grande atto d’Amore.
Commento a cura di: Lorenzo Gobbo

- Pubblicitร -
Tra le pubblicazioni: Il Battesimo di Gesรน. Un’immersione nella storicitร dei Vangeli, Postfazione di Gรฉrard Rossรฉ, EDB 2019.
