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Robert Cheaib – Commento al Vangelo del 22 Gennaio 2020

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Avendo sofferto per un bel po’ di tempo di tendinite alle spalle, posso lontanamente capire la gravità di quanto pativa l’uomo con la mano paralizzata.

Ma quella sclerosi è nulla se paragonata con la sclerocardia, il cuore indurito, il cuore paralizzato. E perché era indurito il cuore di quelle persone? Apparentemente, era per una cosa buona! E qui la sottile gravità.

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Le cause buone diventano un pericolo se si dimentica di guardare al volto dell’altro, se non si stende più la mano di aiuto, se il cuore si abitua a essere indifferente dinanzi al richiamo della sofferenza degli altri. Preghiamo per essere guariti nel cuore e nelle mani.

La vera guarigione dalla sclerosi avviene nell’immergersi nella commozione di Dio.

Fonte: il sito di Robert Cheaib oppure il suo canale Telegram

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l’Università Cattolica del Sacro Cuore.


LEGGI IL BRANO DEL VANGELO DI OGGI

E’ lecito in giorno di sabato salvare una vita o rovinarla?
Dal Vangelo secondo Marco Mc 3, 1-6   In quel tempo, Gesù entrò di nuovo nella sinagoga. Vi era lì un uomo che aveva una mano paralizzata, e stavano a vedere se lo guariva in giorno di sabato, per accusarlo. Egli disse all’uomo che aveva la mano paralizzata: «Àlzati, vieni qui in mezzo!». Poi domandò loro: «È lecito in giorno di sabato fare del bene o fare del male, salvare una vita o ucciderla?». Ma essi tacevano. E guardandoli tutt’intorno con indignazione, rattristato per la durezza dei loro cuori, disse all’uomo: «Tendi la mano!». Egli la tese e la sua mano fu guarita. E i farisei uscirono subito con gli erodiani e tennero consiglio contro di lui per farlo morire. Parola del Signore