Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 23 Ottobre 2019

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Questo รจ tempo per cristiani forti, non deboli. Non mezze cartucce che si lasciano trascinare dallโ€™abitudine e sono cristiani solo perchรฉ nati in questo paese. Non cristiani che passano il tempo a porre dei โ€œdistinguoโ€ perchรฉ eccessivamente pigri.

Tempi forti chiedono una forte appartenenza, non fanatica o aggressiva, ma convinta e determinata. E per avere una tale appartenenza occorre incontrare Cristo nella propria anima e lasciarlo crescere, giorno dopo giorno. Cristiani forti che sappiano conservare la fede, senza lasciarsi travolgere dalle difficoltร , senza scoraggiarsi, senza spegnersi. Cristiani che vogliano andare a fondo alle questioni e trovare soluzioni alle proprie fatiche.

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Molti tirano i remi in barca, lo vedo. O cedono alla nostalgia di un cristianesimo di massa (รจ mai esistito?). Noi, piรน realisticamente, teniamo duro. Perchรฉ ci รจ stato dato tanto, tantissimo. Perchรฉ abbiamo conosciuto piรน luce di quanta siamo riusciti a donare e a custodire.

Perchรฉ anche se lo sposo รจ assente, abbiamo partecipato al banchetto delle nozze dellโ€™agnello e ne abbiamo goduto. Teniamo duro, con gioia.

Fonte

A chiunque fu dato molto, molto sarร  chiesto.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 12, 39-48
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In quel tempo, Gesรน disse ai suoi discepoli: ยซCercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora viene il ladro, non si lascerebbe scassinare la casa. Anche voi tenetevi pronti perchรฉ, nellโ€™ora che non immaginate, viene il Figlio dellโ€™uomoยป.
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Allora Pietro disse: ยซSignore, questa parabola la dici per noi o anche per tutti?ยป.
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Il Signore rispose: ยซChi รจ dunque lโ€™amministratore fidato e prudente, che il padrone metterร  a capo della sua servitรน per dare la razione di cibo a tempo debito? Beato quel servo che il padrone, arrivando, troverร  ad agire cosรฌ. Davvero io vi dico che lo metterร  a capo di tutti i suoi averi.
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Ma se quel servo dicesse in cuor suo: โ€œIl mio padrone tarda a venireโ€, e cominciasse a percuotere i servi e le serve, a mangiare, a bere e a ubriacarsi, il padrone di quel servo arriverร  un giorno in cui non se lโ€™aspetta e a unโ€™ora che non sa, lo punirร  severamente e gli infliggerร  la sorte che meritano gli infedeli.
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Il servo che, conoscendo la volontร  del padrone, non avrร  disposto o agito secondo la sua volontร , riceverร  molte percosse; quello invece che, non conoscendola, avrร  fatto cose meritevoli di percosse, ne riceverร  poche.
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A chiunque fu dato molto, molto sarร  chiesto; a chi fu affidato molto, sarร  richiesto molto di piรนยป.

Parola del Signore

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