Gesù non perde occasione per riportare all’essenziale i suoi discepoli, le folle che incontra e persino i farisei che spesso definisce ipocriti. Non si tira indietro di fronte ad un invito a pranzo da parte di un fariseo e approfitta proprio di quell’occasione per aiutare quell’uomo ad andare al di là delle regole, dei gesti, dell’osservanza a precetti ricevuti, non per evitarli ma per andare al cuore stesso di questo ci è stato insegnato. Mettiamoci anche noi di fronte alle motivazioni del nostro agire: studio solo per la sufficienza (o per far contenta la mamma) o perché ho compreso, nonostante la fatica e l’impegno, che lo studio fa bene a me e al mio futuro? Faccio un regalo solo per dovere o per comunicare affetto e rendere felice il destinatario? Prego e vado a messa solo per senso del dovere (e per non sentire il richiamo da parte del prete) o perché nella preghiera e nella celebrazione eucaristica posso incontrare il Signore della vita?
Per arrivare alla purezza delle nostre intenzioni, Gesù ci invita oggi a vivere la carità fraterna, a considerare l’altro un amico da amare e da accogliere così com’è. Ci conceda il Signore di amarlo sopra ogni cosa sapendo andare in profondità in quell’intimo di noi stessi che solo Lui può abitare.
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Preghiera
Insegnami, Signore, ad amare il fratello che mi poni accanto, con i suoi pregi e i suoi difetti, con le sue doti e i suoi limiti che solo Tu sai amare davvero. Insegnami a vivere da uomo libero dall’ipocrisia che rovina il cuore e le relazioni. E così sia!
Impegno
Oggi dedicherò un po’ del mio tempo per pregare per tutte le persone che vivono nell’ipocrisia, che sono belli e corretti all’esterno, ma dentro nutrono rancori, vendette, cattiverie. Prego per tutti coloro che non riescono a vivere nella verità e nella semplicità. Chiunque essi siano, li affido al Signore.

Il volumetto dal quale è stato tratto il commento è stato curato da don Dino Lanza ([email protected]) – Centro Diocesano Vocazioni, di Patti (Me).
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Date in elemosina, ed ecco, per voi tutto sarà puro.
Dal Vangelo secondo Luca
Lc 11, 37-41
In quel tempo, mentre Gesù stava parlando, un fariseo lo invitò a pranzo. Egli andò e si mise a tavola. Il fariseo vide e si meravigliò che non avesse fatto le abluzioni prima del pranzo.
Allora il Signore gli disse: «Voi farisei pulite l’esterno del bicchiere e del piatto, ma il vostro interno è pieno di avidità e di cattiveria. Stolti! Colui che ha fatto l’esterno non ha forse fatto anche l’interno? Date piuttosto in elemosina quello che c’è dentro, ed ecco, per voi tutto sarà puro».
Parola del Signore
