Commento al Vangelo di domenica 22 Settembre 2019 – Mons. Antonio Interguglielmi

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Il Signore non segue mai i nostri ragionamenti, Lui ha un altro modo di agire, dettato da quello che a noi manca se non siamo con Lui: la Sapienza e lโ€™amore
Ecco perchรฉ Gesรน nel Vangelo di Luca di questa domenica ci stupisce. Come puรฒ Lui che รจ giustizia, ci chiediamo, lodare la disonestร , la furbizia dellโ€™amministratore che prima di essere mandato via si procura โ€œamiciโ€ falsificando i loro debiti?

Gesรน va oltre: nelle Sue parole รจ nascosto un messaggio per noi. Con questa parabola ci aiuta ad entrare senza moralismi nella nostra realtร  esistenziale: in qualche modo ci dice โ€œfatevi furbiโ€ฆโ€, proprio come lโ€™amministratore, perchรฉ altrimenti rischiate di vivere senza rendervi conto che state sprecando la โ€œveraโ€ ricchezza che Dio vi ha donato.
Nella tua vita sono nascoste delle Grazie meravigliose, spesso proprio dove con gli occhi del mondo non si vedono, anzi al mondo possono anche sembrare โ€œerrori di Dioโ€: il cristiano รจ quellโ€™uomo che ha ricevuto la capacitร  di saper leggere i fatti della vita con occhi nuovi, quelli dello Spirito di Cristo, che ha scoperto che la sua storia รจ una storia di salvezza, in tutto.

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Questo significa essere furbi, saper amministrare โ€œi tesoriโ€ che ogni giorno Dio ci dona, non sprecando la vita cercando soltanto di accumulare soldi, comprare case e organizzare vacanze, cercare affetto e piacere in tutto.

Questo significa โ€œsperperareโ€ i doni che Dio ci ha regalato; usarli in maniera sbagliata, per costruire non si sa che cosa, forse un poโ€™ viviโ€ฆma in realtร  โ€œmorti dentroโ€, perchรฉ secchi come alberi che non danno frutti.

Gesรน ci invita a scoprire che con Lui รจ possibile vivere la realtร  in un altro modo, diversa da questa che, forse, vivi oggi; una vita di dono verso gli altri, a cominciare da quelli che hai vicino, di perdono, di generositร  e di pienezza, di libertร  dalla schiavitรน dellโ€™accumulo e del possedere.

Lโ€™amministratore รจ lโ€™immagine dellโ€™uomo che รจ capace di gestire la propria vita, che รจ capace di guadagnare la felicitร , quella vera, che ha scoperto che solo Dio gliela puรฒ donare.

Don ANTONIO INTERGUGLIELMI โ€“ Cappellano Rai โ€“ Saxa Rubra (Roma)

Fonte

Letture della
XXV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO โ€“ ANNO C

Prima Lettura

Contro coloro che comprano con denaro gli indigenti.

Dal libro del profeta Amos
Am 8,4-7

ย 
Il Signore mi disse:
ย 
ยซAscoltate questo,
voi che calpestate il povero
e sterminate gli umili del paese,
voi che dite: โ€œQuando sarร  passato il novilunio
e si potrร  vendere il grano?
E il sabato, perchรฉ si possa smerciare il frumento,
diminuendo lโ€™efa e aumentando il siclo
e usando bilance false,
per comprare con denaro gli indigenti
e il povero per un paio di sandali?
Venderemo anche lo scarto del granoโ€ยป.
ย 
Il Signore lo giura per il vanto di Giacobbe:
ยซCerto, non dimenticherรฒ mai tutte le loro opereยป.

Parola di Dio

Salmo Responsoriale

Dal Sal 112 (113)

R. Benedetto il Signore che rialza il povero.

Lodate, servi del Signore,
lodate il nome del Signore.
Sia benedetto il nome del Signore,
da ora e per sempre. R.
ย 
Su tutte le genti eccelso รจ il Signore,
piรน alta dei cieli รจ la sua gloria.
Chi รจ come il Signore, nostro Dio,
che siede nellโ€™alto
e si china a guardare
sui cieli e sulla terra? R.
ย 
Solleva dalla polvere il debole,
dallโ€™immondizia rialza il povero,
per farlo sedere tra i prรฌncipi,
tra i prรฌncipi del suo popolo. R.

Seconda Lettura

Si facciano preghiere per tutti gli uomini a Dio il quale vuole che tutti gli uomini siano salvati.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo a Timรฒteo
1 Tm 2,1-8

ย 
Figlio mio, raccomando, prima di tutto, che si facciano domande, suppliche, preghiere e ringraziamenti per tutti gli uomini, per i re e per tutti quelli che stanno al potere, perchรฉ possiamo condurre una vita calma e tranquilla, dignitosa e dedicata a Dio. Questa รจ cosa bella e gradita al cospetto di Dio, nostro salvatore, il quale vuole che tutti gli uomini siano salvati e giungano alla conoscenza della veritร .
ย 
Uno solo, infatti, รจ Dio e uno solo anche il mediatore fra Dio e gli uomini, lโ€™uomo Cristo Gesรน, che ha dato se stesso in riscatto per tutti. Questa testimonianza egli lโ€™ha data nei tempi stabiliti, e di essa io sono stato fatto messaggero e apostolo โ€“ dico la veritร , non mentisco โ€“, maestro dei pagani nella fede e nella veritร .
ย 
Voglio dunque che in ogni luogo gli uomini preghino, alzando al cielo mani pure, senza collera e senza contese.

Parola di Dio

Vangelo

Non potete servire Dio e la ricchezza.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 16, 1-13
ย 
In quel tempo, Gesรน diceva ai discepoli:
ย 
ยซUn uomo ricco aveva un amministratore, e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi. Lo chiamรฒ e gli disse: โ€œChe cosa sento dire di te? Rendi conto della tua amministrazione, perchรฉ non potrai piรน amministrareโ€.
ย 
Lโ€™amministratore disse tra sรฉ: โ€œChe cosa farรฒ, ora che il mio padrone mi toglie lโ€™amministrazione? Zappare, non ne ho la forza; mendicare, mi vergogno. So io che cosa farรฒ perchรฉ, quando sarรฒ stato allontanato dallโ€™amministrazione, ci sia qualcuno che mi accolga in casa suaโ€.
ย 
Chiamรฒ uno per uno i debitori del suo padrone e disse al primo: โ€œTu quanto devi al mio padrone?โ€. Quello rispose: โ€œCento barili dโ€™olioโ€. Gli disse: โ€œPrendi la tua ricevuta, siediti subito e scrivi cinquantaโ€. Poi disse a un altro: โ€œTu quanto devi?โ€. Rispose: โ€œCento misure di granoโ€. Gli disse: โ€œPrendi la tua ricevuta e scrivi ottantaโ€.
ย 
Il padrone lodรฒ quellโ€™amministratore disonesto, perchรฉ aveva agito con scaltrezza. I figli di questo mondo, infatti, verso i loro pari sono piรน scaltri dei figli della luce.
ย 
Ebbene, io vi dico: fatevi degli amici con la ricchezza disonesta, perchรฉ, quando questa verrร  a mancare, essi vi accolgano nelle dimore eterne.
ย 
Chi รจ fedele in cose di poco conto, รจ fedele anche in cose importanti; e chi รจ disonesto in cose di poco conto, รจ disonesto anche in cose importanti. Se dunque non siete stati fedeli nella ricchezza disonesta, chi vi affiderร  quella vera? E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi darร  la vostra?
ย 
Nessun servitore puรฒ servire due padroni, perchรฉ o odierร  lโ€™uno e amerร  lโ€™altro, oppure si affezionerร  allโ€™uno e disprezzerร  lโ€™altro. Non potete servire Dio e la ricchezzaยป.

Parola del Signore

Oppure forma breve: Lc 16,10-13

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