Gesuiti – Commento al Vangelo del 3 Dicembre 2018

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Ai tuoi piedi, come soldato disarmato di fronte al suo re, porto la mia preghiera: porta la vita in chi soffre perchรฉ paralizzato, faโ€™ che la pietra fredda diventi terra calda e fertile, Signore mio.

Alzo lo sguardo dai tuoi piedi scalzi e i tuoi occhi grandi e ricolmi di veritร  mi abbracciano, rianimando e consolidando la mia fede in te, che come fiamma con un guizzo torna a splendere piรน luminosa che mai.

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La forza della tua parola, Signore, arriva dritta al mio cuore, ora non piรน colmo della paura che la vita si oscuri, che lโ€™inverno abbia la meglio sullโ€™estate. La tua parola, sicura e determinata, apre le porte del cuore di pietra, rivelando luce calda di tramonto estivo su campi di grano dorati, che a ritmo della tua parola danzano.

La mia mente e il mio cuore non hanno piรน dubbi: tu porti vita, porterai vita. La tua parola, densa del tuo amore, farร  camminare con la sua dolce forza chi ora non si muove.

Martina Pampagnin

Immagino

Provo a visualizzare la scena, il luogo in cui avviene, i personaggi principali, le parole che si scambiano, il tono delle voci, i gesti. E lascio affiorare il mio sentire, senza censure, senza giudizi.

Rifletto sulle domande

  • Cosa mi disarma, davanti al Signore?
  • In quale sguardo ho fatto esperienza di veritร  e amore?
  • Quale parola รจ stata per me fonte di vita?

Ringrazio

Come un amico fa con un amico, parlo con il Signore su ciรฒ che sto ricevendo da lui oggi…
Recito un “Padre nostro” per congedarmi e uscire dalla preghiera.

[box type=”info” align=”” class=”” width=””]Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano commentato secondo il metodo della spiritualitร  ignaziana, disponibile anche tramite la loro newsletter quotidiana.[/box]

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LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

Mt 8, 5-11
Dal Vangelo secondoย Matteo

In quel tempo, entrato Gesรน in Cafร rnao, gli venne incontro un centurione che lo scongiurava e diceva: ยซSignore, il mio servo รจ in casa, a letto, paralizzato e soffre terribilmenteยป. Gli disse: ยซVerrรฒ e lo guarirรฒยป.
Ma il centurione rispose: ยซSignore, io non sono degno che tu entri sotto il mio tetto, ma di’ soltanto una parola e il mio servo sarร  guarito. Pur essendo anch’io un subalterno, ho dei soldati sotto di me e dico a uno: “Va’!”, ed egli va; e a un altro: “Vieni!”, ed egli viene; e al mio servo: “Fa’ questo!”, ed egli lo faยป.
Ascoltandolo, Gesรน si meravigliรฒ e disse a quelli che lo seguivano: ยซIn veritร  io vi dico, in Israele non ho trovato nessuno con una fede cosรฌ grande! Ora io vi dico che molti verranno dall’oriente e dall’occidente e siederanno a mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei cieliยป.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

Fonte: LaSacraBibbia.net

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