Sappiamo bene che aprire la propria casa per condividere la tavola e il cibo con altre persone รจ qualcosa di molto intimo. Di solito lo facciamo con i familiari, con gli amici piรน vicini o con una persona che abbiamo incontrato da poco e che desideriamo conoscere meglioโฆ Il piรน delle volte lo facciamo per la gioia di stare insieme, qualche volta per il senso del dovere o il calcolo di un tornaconto.
Anche Gesรน conosce tutto questo, molto spesso i Vangeli ci raccontano di pranzi con i discepoli e gli amici di Betania, con i farisei o i pubblicani. E allora che cosa vuol dire quando si rivolge al capo dei farisei che lo ospita suggerendogli di invitare poveri, storpi, zoppi, ciechi quando offre un banchetto? Per motivare le sue parole, Gesรน fa riferimento alle mani vuote con cui giungono questi uomini e queste donne: non portano nulla con sรฉ, ยซnon hanno da ricambiartiยป.
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Ma, a pensarci bene, la loro presenza รจ giร un dono, perchรฉ accogliendoli accogliamo il Signore e cosรฌ facendo davvero apriamo la nostra casa, la nostra vita a un sovrappiรน inatteso. E anche chi ci รจ vicino se ne accorgerร .
A noi, oggi, non resta che capire chi sono i poveri, storpi, zoppi e ciechi da invitare a pranzare; e forse non รจ necessario guardare troppo lontano, potrebbe essere lโamico del gruppo preso in giro da tutti, lโanziano parente che tutti evitanoโฆ
Giuseppe Riggio SJ
Immagino
Provo a visualizzare la scena, il luogo in cui avviene, i personaggi principali, le parole che si scambiano, il tono delle voci, i gesti. E lascio affiorare il mio sentire, senza censure, senza giudizi.
Rifletto sulle domande
- Quale senso ha per me condividere i pasti?
- Chi sono per me i poveri, storpi, zoppi, ciechi?
- Quale spazio ha l’eucarestia nella mia vita?
Ringrazio
Come un amico fa con un amico, parlo con il Signore su ciรฒ che sto ricevendo da lui oggi…
Recito un “Padre nostro” per congedarmi e uscire dalla preghiera.
[box type=”info” align=”” class=”” width=””]Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano commentato secondo il metodo della spiritualitร ignaziana, disponibile anche tramite la loro newsletter quotidiana.[/box]
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LEGGI IL BRANO DEL VANGELO
Lc 14, 12-14
Dal Vangelo secondoย Luca
In quel tempo, Gesรน disse al capo dei farisei che lโaveva invitato:
ยซQuando offri un pranzo o una cena, non invitare i tuoi amici nรฉ i tuoi fratelli nรฉ i tuoi parenti nรฉ i ricchi vicini, perchรฉ a loro volta non ti invitino anchโessi e tu abbia il contraccambio.
Al contrario, quando offri un banchetto, invita poveri, storpi, zoppi, ciechi; e sarai beato perchรฉ non hanno da ricambiarti. Riceverai infatti la tua ricompensa alla risurrezione dei giustiยป.
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.
Fonte: LaSacraBibbia.net
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