Gesuiti – Commento al Vangelo del 5 Novembre 2018

- Pubblicitร  -

Sappiamo bene che aprire la propria casa per condividere la tavola e il cibo con altre persone รจ qualcosa di molto intimo. Di solito lo facciamo con i familiari, con gli amici piรน vicini o con una persona che abbiamo incontrato da poco e che desideriamo conoscere meglioโ€ฆ Il piรน delle volte lo facciamo per la gioia di stare insieme, qualche volta per il senso del dovere o il calcolo di un tornaconto.

Anche Gesรน conosce tutto questo, molto spesso i Vangeli ci raccontano di pranzi con i discepoli e gli amici di Betania, con i farisei o i pubblicani. E allora che cosa vuol dire quando si rivolge al capo dei farisei che lo ospita suggerendogli di invitare poveri, storpi, zoppi, ciechi quando offre un banchetto? Per motivare le sue parole, Gesรน fa riferimento alle mani vuote con cui giungono questi uomini e queste donne: non portano nulla con sรฉ, ยซnon hanno da ricambiartiยป.

- Pubblicitร  -

Ma, a pensarci bene, la loro presenza รจ giร  un dono, perchรฉ accogliendoli accogliamo il Signore e cosรฌ facendo davvero apriamo la nostra casa, la nostra vita a un sovrappiรน inatteso. E anche chi ci รจ vicino se ne accorgerร .

A noi, oggi, non resta che capire chi sono i poveri, storpi, zoppi e ciechi da invitare a pranzare; e forse non รจ necessario guardare troppo lontano, potrebbe essere lโ€™amico del gruppo preso in giro da tutti, lโ€™anziano parente che tutti evitanoโ€ฆ

Giuseppe Riggio SJ

Immagino

Provo a visualizzare la scena, il luogo in cui avviene, i personaggi principali, le parole che si scambiano, il tono delle voci, i gesti. E lascio affiorare il mio sentire, senza censure, senza giudizi.

Rifletto sulle domande

  • Quale senso ha per me condividere i pasti?
  • Chi sono per me i poveri, storpi, zoppi, ciechi?
  • Quale spazio ha l’eucarestia nella mia vita?

Ringrazio

Come un amico fa con un amico, parlo con il Signore su ciรฒ che sto ricevendo da lui oggi…
Recito un “Padre nostro” per congedarmi e uscire dalla preghiera.

[box type=”info” align=”” class=”” width=””]Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano commentato secondo il metodo della spiritualitร  ignaziana, disponibile anche tramite la loro newsletter quotidiana.[/box]

[box type=”shadow” align=”” class=”” width=””]

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

Lc 14, 12-14
Dal Vangelo secondoย Luca

In quel tempo, Gesรน disse al capo dei farisei che lโ€™aveva invitato:
ยซQuando offri un pranzo o una cena, non invitare i tuoi amici nรฉ i tuoi fratelli nรฉ i tuoi parenti nรฉ i ricchi vicini, perchรฉ a loro volta non ti invitino anchโ€™essi e tu abbia il contraccambio.
Al contrario, quando offri un banchetto, invita poveri, storpi, zoppi, ciechi; e sarai beato perchรฉ non hanno da ricambiarti. Riceverai infatti la tua ricompensa alla risurrezione dei giustiยป.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

Fonte: LaSacraBibbia.net

[/box]

Altri Articoli
Related

p. Ermes Ronchi – Commento al Vangelo di sabato 18 aprile 2026

IL PASSO INVISIBILE: DIO CAMMINA TRA NOI Gv 6,16-21 Vogliono farlo...

don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 18 aprile 2026

"Subito la barca toccรฒ la riva alla quale erano...

Il Salmo Responsoriale di domenica 19 aprile 2026 (con musica) – Dal Sal 15 (16)

Salmo Responsoriale R.ย Mostraci, Signore, il sentiero della vita.Oppure:R.ย Alleluia, alleluia, alleluia. Proteggimi,...

don Tommaso Mazzucchi: Commento al Vangelo di domenica 19 aprile 2026 per bambini e ragazzi

Don Tommaso Mazzucchi della parrocchia San Pio da Pietrelcina...