Chi disprezza me, disprezza colui che mi ha mandato
Le parole di Gesรน nel Vangelo di oggi – ยซGuai a te, Corazรฌn, guai a te, Betsร ida! Perchรฉ, se a Tiro e a Sidรฒne fossero avvenuti i prodigi che avvennero in mezzo a voi, giร da tempo, vestite di sacco e cosparse di cenere, si sarebbero convertite. Ebbene, nel giudizio, Tiro e Sidรฒne saranno trattate meno duramente di voiยป -, sono rivolte a queste due cittร della Galilea, minacciandole di rovina. Esse, infatti, nonostante la predicazione stessa di Gesรน e i molti miracoli da lui compiuti in questo tempo non hanno cambiato nรฉ la loro vita nรฉ i loro comportamenti peccaminosi. Egli manifesta il suo dolore per la durezza di cuore della gente di queste due cittร . Infatti, il Signore, per sottolineare il rifiuto a convertirsi, mette a confronto le cittร pagane di Tiro e Sidรฒne con i villaggi di Corazรฌn, Betsร ida e Cafร rnao. Il Messia parla, dunque, anche di Cafร rnao ยซE tu, Cafร rnao, sarai forse innalzata fino al cielo? Fino agli inferi precipiterai!ยป. Cafร rnao era la cittร che Gesรน aveva scelto, insieme ai Dodici apostoli, come sua nuova residenza. Questa cittร , pur avendo avuto questo trattamento di privilegio attraverso la presenza fisica di Gesรน, non ha corrisposto allโamore che le รจ stato mostrato, anzi, รจ rimasta ingrata e sorda.
Il Vangelo ci fa riflettere sul nostro modo di credere e sulla tentazione di giudicare chi non partecipa alla vita della comunitร . Quante volte, purtroppo, siamo sordi alla predicazione del Vangelo! Quante volte, purtroppo, siamo cosรฌ sicuri delle nostre convinzioni che anzichรฉ predicare il Vangelo ripetiamo dottrine e riti che passano sopra la gente senza provocare nessun cambiamento. Tutti abbiamo bisogno di conversione. Chi vuole davvero seguire il Signore, non deve difendere nessuna โpropria ideaโ ma deve essere disposto ad aprire il cuore alla misericordia di Dio, essere disposto ad annunziare la Buona Novella โsenza se e senza maโ. Se davvero vogliamo essere testimoni di Cristo non lasciamo che il Vangelo sia predicato invano. Dobbiamo essere consapevoli della responsabilitร che il Signore Gesรน ci affida. Non scoraggiamoci delle incomprensioni, dei rifiuti, degli oltraggi perchรฉ ciรฒ che predichiamo non viene da noi ma dallโalto. ยซChi ascolta voi ascolta me, chi disprezza voi disprezza me. E chi disprezza me disprezza colui che mi ha mandatoยป. Questa รจ una responsabilitร non solo per chi predica ma anche per chi ascolta.
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LEGGI IL BRANO DEL VANGELO
Lc 10, 13-16
Dal Vangelo secondoย Luca
In quel tempo, Gesรน disse:
ยซGuai a te, Corazรฌn, guai a te, Betsร ida! Perchรฉ, se a Tiro e a Sidรฒne fossero avvenuti i prodigi che avvennero in mezzo a voi, giร da tempo, vestite di sacco e cosparse di cenere, si sarebbero convertite. Ebbene, nel giudizio, Tiro e Sidรฒne saranno trattate meno duramente di voi.
E tu, Cafร rnao, sarai forse innalzata fino al cielo? Fino agli inferi precipiterai!
Chi ascolta voi ascolta me, chi disprezza voi disprezza me. E chi disprezza me, disprezza colui che mi ha mandatoยป.
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.
Fonte: LaSacraBibbia.net
