Vangelo di domenica 2 luglio 2017 – don Mauro Pozzi

Il commento al Vangelo di domenica 2 luglio 2017, a cura di don Mauro Pozzi parroco della Parrocchia S. Giovanni Battista, Novara.

LA RICOMPENSA DEL PROFETA

Il profeta Eliseo fu il successore di Elia. La sua vocazione ci presenta un uomo di una forza non comune. Quando infatti Elia lo incontrò stava arando con dodici paia di buoi, conducendo la dodicesima coppia. Gli gettò il suo mantello sulle spalle indicando così che Eliseo sarebbe rimasto con lui. Dopo che Elia fu rapito in cielo su un carro di fuoco, Eliseo ne divenne l’erede e compì molti miracoli.

[ads2]Uno dei più noti è la guarigione dalla lebbra del capo dell’esercito arameo, Naaman, facendolo immergere per sette volte nel Giordano. La lettura di oggi ci mostra la sua intercessione a favore di questa donna sterile che lo aveva accolto così generosamente, riconoscendo la sua santità. Questo episodio ci introduce la lettura del Vangelo. Gesù, come sempre, usa un linguaggio molto provocatorio. Seguirlo comporta una grande determinazione, perché non bisogna preferirgli nessun affetto mettendo in secondo piano la vita stessa e la sua umana realizzazione. Come il Maestro ha accettato la sua croce, così ci chiede di accogliere le conseguenze di una scelta così radicale.

Non è tuttavia un azzardo, Gesù ci rassicura: il nostro impegno e la nostra generosità non saranno dimenticati. Come per la benefattrice di Eliseo, saremo ricompensati in misura più che sovrab- bondante. È certamente una prospettiva che può essere accolta solo con la fede in Lui e nel Padre. Questo ci interroga: che posto ha Gesù nella nostra vita? Quanto dei nostri progetti saremmo disposti a sacrificare per lui?

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

Puoi leggere (o vedere) altri commenti al Vangelo di domenica 2 luglio 2017 anche qui.

XIII Domenica del Tempo Ordinario – Anno A

  • Colore liturgico: Bianco
  • 2 Re 4,8-11.14-16; Sal 88; Rm 6, 3-4. 8-11; Mt 10, 37-42

Mt 10, 37-42
Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: “Chi ama il padre o la madre più di me non è degno di me; chi ama il figlio o la figlia più di me non è degno di me; chi non prende la sua croce e non mi segue, non è degno di me.
Chi avrà trovato la sua vita, la perderà: e chi avrà perduto la sua vita per causa mia, la troverà.
Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato.
Chi accoglie un profeta come profeta, avrà la ricompensa del profeta, e chi accoglie un giusto come giusto, avrà la ricompensa del giusto.
E chi avrà dato anche solo un bicchiere di acqua fresca a uno di questi piccoli, perché è mio discepolo, in verità io vi dico: non perderà la sua ricompensa”.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

  • 02 – 08 Luglio 2017
  • Tempo Ordinario XIII, Colore Verde
  • Lezionario: Ciclo A | Salterio: sett. 1

Fonte: LaSacraBibbia.net

LEGGI ALTRI COMMENTI AL VANGELO

Read more

Local News