don Fulvio Capitani – Commento al Vangelo del 7 Marzo 2021

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Commento a cura di don Fulvio Capitani

Parroco di San Jacopo in Polverosa (Firenze)
Assistente della Sottozezione Unitalsi di Firenze Centro
Assistente Ecclesiatico Comunità Toscana Foulards Blancs


«Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere».

Gli dissero allora i Giudei: «Questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?». Ma egli parlava del tempio del suo corpo. Gesù agiva, parlava, vedeva e leggeva dentro il cuore delle persone, soprattutto con quelli che dicevano di credere in Lui.

Il suo sguardo e il suo cuore erano guidati dal suo “zelo” che lo divorava, quel fuoco che era venuto affinché fosse acceso sulla terra. Un fuoco che non si nutre dei facili entusiasmi ma che divampa dal suo corpo “distrutto” e “consumato” dalla croce e “vivificato” e “ri-costruito” nella resurrezione.

Un corpo che non ci è estraneo: è il tempio di Dio sulla terra, il Corpo del Cristo totale, di Lui che ne è il capo e di noi chiesa che ne siamo le membra. Un corpo/tempio che si edifica continuamente nello Spirito e nella Verità. Un corpo che ha bisogno continuamente di essere purificato dai mercanti e dai venditori, che lo deturpano e snaturano, dall’amore forte ed esigente del Signore Gesù.

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