Diocesi di Firenze – Commento al Vangelo di domenica 29 Novembre 2020

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La parabola ha come protagonista un portiere che riceve l’incarico dal padrone di vegliare, vigilare sulla sua casa, in attesa del suo ritorno che non si sa quando avverrà, ma sarà all’improvviso, senza alcun avvertimento.

Noi siamo il portiere e Gesù è il padrone. Dobbiamo prepararci con “attenzione” alla sua venuta, non essere superficiali e distratti, ma vigili, non assonnati e intorpiditi dalla nostra routine quotidiana – lavoro, casa, riposo … ma attenti al passaggio del Signore nella nostra vita.

Vegliamo e vigiliamo su tutto ciò che di bello ci circonda, sulle persone che il Signore ci mette accanto, sulle relazioni con i nostri f ratelli, in famiglia …. Se “vigiliamo”, sapremo scegliere f ra il bene e il male, sapremo superare le prove della vita, specialmente in questo momento così difficile che stiamo vivendo e che genera in noi paura e incertezza.

Affidiamo quindi ogni giornata al Signore, impegniamoci nella preghiera e nelle opere buone, chiediamo a Gesù la forza per crescere nella fede, per prepararci alla sua venuta.

INTERROGHIAMOCI

Quali sono gli ostacoli che mi impediscono di crescere nella fede? Cerco di superarli ed essere pronto all’incontro con lui?

PREGHIAMO

G. Perché la nostra famiglia possa vivere in pienezza la venuta di Gesù, preghiamo
T. PADRE NOSTRO…
G. Signore, aiutaci a conservare nel cuore, come Giuseppe e Maria, ogni tua parola. Benedici la nostra famiglia e custodiscila nel tuo amore. T. AMEN

L’IMPEGNO PER LA SETTIMANA

Questa settimana mi impegno a dedicare del tempo alla preghiera personale e familiare.

Testo tratto dal Sussidio di Avvento e Natale 2020 della Diocesi di Firenze.