Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 29 Luglio 2021

104

Marta e Maria sono l’emblema dell’azione e della contemplazione!
Quante volte innanzi a queste due figure siamo stati tentati di chiederci: chi ha ragione? Cosa è giusto? L’azione di Marta o la contemplazione di Maria?

Oggi, questo Vangelo, ci dona un elemento comune a Marta e Maria e quell’elemento comune è Gesù Cristo! Entrambe lo accolgono nella loro casa e nella loro vita, entrambe credono in Lui con tutto il cuore, anche dinnanzi alla sofferenza per la morte del fratello Lazzaro!
Marta non è da meno di Maria e ce lo dimostra la professione di fede che sgorga dalle sue labbra: «Sì, o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio, colui che viene nel mondo».
Gesù è amico di Marta quanto lo è di Maria. Gesù è “tutto a tutti”!

Questo ci fa ben sperare! Se spesso le cose da fare sembrano distoglierci da Lui, la figura di Marta ci aiuta a comprendere che anche nel fare si può fare posto a Gesù, accoglierlo come uno di famiglia, credere in Lui e nel suo Amore misericordioso e salvifico: «chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me, non morirà in eterno».
Donaci, o Signore, di saper fare sempre posto a Te ed insegnaci ad essere contempl-attivi!


Fonte: Il canale Telegram ufficiale di Animatori Salesiani: ogni giorno il Vangelo del giorno seguente sul tuo telefono e altri contenuti utili per il tuo cammino spirituale! 

Leggi altri commenti al Vangelo del giorno

Articolo precedentedon Antonio Savone – Commento al Vangelo del 29 Luglio 2021
Articolo successivoVangelo Daily – Lettura e Commento al Vangelo del 29 Luglio 2021