don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 30 Giugno 2020

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“salito Gesù sulla barca”

Il grande sconvolgimento del mare mette una tale paura ai discepoli che temono di perdere la vita. Per questo si rivolgono a Gesù che, invece, dormiva nella stessa barca sbattuta così fortemente dalle onde. Sembra un paradosso davvero eccessivo che sulla stessa barca ci sia chi pensa di perdere la vita e chi invece rimanga tranquillo.

A volte nella vita di improvviso si abbattono degli eventi o delle notizie che sembrano lacerarti il cuore e toglierti la vita. Ti chiedi dove hai sbagliato, perchè non te ne sei accorto prima e, soprattutto, dov’è Dio. Forse il suo silenzio più di ogni cosa ti fa temere il male peggiore, ti fa sentire perso e disarmato davanti all’inevitabile. Ma Gesù ti chiede dov’è la tua fede? In quella barca della tua vita immersa nella tempesta è Lui che c’è salito per primo. Tu l’hai solo seguito. Ci sei arrivato dopo. Per questo devi aver fede in Lui. Se Lui rimane ancora in quella barca, nonostante la tempesta, puoi rimanerci anche tu. Nel momento giusto vedrai che anche quest’altra tempesta, insieme con Lui, sarà passata.

In breve

Qualunque sia la tempesta che sei chiamato ad attraversare non dimenticarti che Gesù è li accanto a te nelle tua stessa barca. Tu rimani con fede accanto a Lui e vedrai che al momento giusto Gesù si alzerà a placare anche quest’altra tempesta.


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Commento a cura di don Vincenzo Marinelli